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    Oggi Cerignola «è peggio degli anni ‘80», lo sfogo dell’imprenditore rapinato

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    Sabato sera la rapina presso il suo locale, rapina in cui sono stati coinvolti anche gli ultimi clienti rimasti in sala. Un avvenimento che ha molto turbato la comunità cerignolana, quel pezzo di Cerignola che non vuole arrendersi all’illegalità diffusa, all’insicurezza quotidiana, al malcostume criminale. «Quello che è accaduto a me potrebbe accadere ad ogni singolo esercente, come già accaduto a molti colleghi. Ma non voglio porre l’accento su quanto accaduto sabato sera. Credo che il problema sia generale e diffuso». Così Giuseppe Battaglino, titolare della Pizzeria Marechiaro a Cerignola, racconta a mente fredda non solo gli attimi della rapina, ma anche e soprattutto il momento che Cerignola vive. Partiamo da sabato sera, cos’è successo? «Come è stato già scritto nella mia pizzeria c’è stata una rapina, hanno preso l’incasso, hanno rapinato due clienti. Ho avuto timore per i miei collaboratori. Adesso le indagini faranno il loro corso. Sono dispiaciuto ripeto per i clienti e per i miei dipendenti».

    Parliamo di Cerignola e della criminalità, cosa pensa? «E’ peggio degli anni ’80 – afferma Battaglino senza mezzi termini – e la criminalità è solo la punta dell’iceberg. Il problema non è la rapina o il singolo episodio. C’è un sistema, locale e non, che mal funziona. Dalle leggi alla loro applicazione, mi spiace dirlo ma non ci sono deterrenti». Solidarietà di moltissimi cittadini per quanto avvenuto. «Apprezzo la solidarietà di tanti cittadini e amici, ma bisogna andare oltre e agire. Anche la manifestazione che vorrebbero organizzare per il 18 credo lasci il tempo che trova se non si procede con un’azione forte e di rottura». Ha parlato di un’azione forte, a cosa pensa? «Blocchiamo l’economia. Scioperiamo ad oltranza, ma non solo io. Tutti. Ognuno nel proprio settore. Chiudiamo tutti per una settimana e poi vediamo».

    Il Sindaco di San Severo Francesco Miglio ha messo in atto lo sciopero della fame per avere l’attenzione nazionale sul fenomeno criminale in città. Crede si debba arrivare anche a questo per smuovere le acque? «Certo. Credo che ha fatto bene. Noi imprenditori, ma anche tutti i cittadini, abbiamo bisogno di sentire gli amministratori al nostro fianco, lo stato dalla nostra parte. Purtroppo oggi ci sentiamo soli». In una città dove si assiste quotidianamente a fenomeni criminali la richiesta d’aiuto di imprenditori e cittadini non può restare inascoltata. Nella serata di ieri alcuni attivisti del neonato comitato “Insieme per la legalità” ha fatto visita alla Pizzeria Marechiaro. Un gesto importante, se sarà punto di partenza per concrete azioni future.