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    Cerignola, in scena al Mercadante “Maria Callas Divina”

    Nel quarantesimo anniversario della scomparsa dell'artista

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    Uno spettacolo unico e coinvolgente che ha lasciato senza fiato ognuno dei presenti, per ricordare non solo una donna straordinaria andata via troppo presto ma la sua voce vive ancora eterna. E’ uno degli aspetti più entusiasmanti di “Maria Callas Divina”, portato in scena al Teatro Mercadante di Cerignola ieri sera dalla splendida interpretazione di Daniela Musini.

    L’evento, voluto fortemente da Raffaella Petruzzelli, Assessore alla Cultura del comune ofantino, cade nell’anniversario della morte della celebre cantante avvenuta il 16 settembre 1977 a Parigi nel suo appartamento privato. La storia muove dai due giorni precedenti, quando la Callas si affida a una immaginaria biografa per raccontare la sua storia fatta di dolori, successi, amori portati nel tempo e conclusi con amarezze, trionfi e delusioni unitamente agli accostamenti con altri grandi del passato lirico.

    Tutto questo c’è in questa pièce contraddistinta dal sonoro delle opere della Callas e da foto e filmati d’epoca che accompagnano il racconto della Musini, avvolta in un vestito rosso di seta che incanta e fa incantare la platea che alla fine le tributa una standing ovation meritatissima ed emozionante. In esclusiva per Lanotiziaweb.it racconta come è nato questo bellissimo spettacolo: “Sono onorata di averlo portato in questo meraviglioso teatro nel giorno della sua morte che è celebrato in tutto il mondo, credo di essere l’unica ad aver fatto un lavoro importante per ricordare un’artista grande che ha spento la sua voce troppo presto. Era la mia icona sin dall’infanzia, mi addormentavo ascoltando la sua voce, la composizione è nata mettendo in evidenza tutti i lati positivi e negativi che ha vissuto, in un contesto di emozioni a tinte forti”.

    Raffaella Petruzzelli ha voluto fortemente questo evento e spiega  come è nato il sodalizio con la Musini: “Era il 6 maggio scorso quando la incontrai per la prima volta in occasione del Premio Letterario “Zingarelli” quando fu premiata, fu subito feeling fra di noi pur non conoscendo il testo mi sono affidata al mio sesto senso e recependo la forte sensibilità dell’artista sono stata felice di aver portato la sua emozionante pièce nel nostro storico teatro”.