More

    HomeEvidenzaCerignola, Metta su Piazza delle Culture: "Alternative culturali per la legalità"

    Cerignola, Metta su Piazza delle Culture: “Alternative culturali per la legalità”

    Pubblicato il

    4 Marzo 2017, in una struttura piena di giovani, di idee, di voglia, di capacità è stato presentato il progetto “Piazza Delle Culture” nell’ottica della Rigenerazione Urbana. Riqualificazione e riconversione di spazi pubblici inutilizzati che svolgeranno funzione sociale, culturale ed educativa. In un ex Tribunale con evidenti problemi strutturali, pulsa un nuovo cuore, una nuova sinergia tra associazioni, giovani e Amministrazione Comunali, una nuova e vivace collaborazione impegnata a dar vita al progetto. «Il nostro territorio dovrebbe essere legato all’idea di Rigenerazione, un’idea ambiziosa ma grandiosa capace di far sentire i giovani in casa propria – dichiara Carlo Dercole – un’idea capace di diventare azione, progetto, capace di partecipare a bandi regionali, capace di trasformarsi in azione e laboratorio. Partiamo da questo edificio degradato per riqualificarlo sia strutturalmente che culturalmente mediante spazi dedicati al Teatro Sociale, alla progettazione, al coworking, agli artisti. L’illegalità si combatte maggiormente con un centro culturale in più che con una volante in più e Piazza delle Culture vuole essere un’alternativa conro l’illegalità, lo spaccio, il degrado». 

    «Sono orgoglioso, questa sera voglio manifestare i miei motivi – le parole di Franco Metta – Primo motivo di orgoglio è l’aver dato alternative culturali per la legalità: il Polo Museale, la Piazza Delle Culture, il Teatro Mercadante, Torre Alemanna e, aggiungo, l’ex Liceo Classico che ospiterà la nuova Biblioteca della città. Secondo motivo di orgoglio è la presenza di Associazioni, non quelle autoreferenziali, non quelle che vedi una volta l’anno ma quelle che lavorano, si sporcano le mani, si impegnano, hanno voglia di realizzare, costruire, mettersi in discussione. Oltre alle associazioni presenti considereremo quante vorranno mettersi in gioco…noi apriamo sempre le porte a tutti. Non dobbiamo dimenticare la storia, abbiamo il dovere di ricordare che questa struttura la si voleva dare per fare insediare il comando di PS ma, considerando i problemi strutturali avremmo dovuto spendere circa 1.500.000,00 euro…soldi che non avevano i vecchi amministratori, non abbiamo noi adesso e non avremo in futuro. Questa scelta, questa ovvia decisione di creare un polo sociale, educativo, culturale ha causato la polemica strumentale, demagogica e stupida che vede il Sindaco e l’Amministrazione Comunale responsabili di ogni rapina, ogni furto, ogni atto delinquenziale. Siamo all’assurdo, alla follia, alla menzogna! Oggi siamo nella nostra struttura, ci candidiamo ai bandi, prendiamo i soldi e recuperiamo la struttura. Il bando di efficientamento energetico è importantissimo perché, oltre all’efficientamento stesso, serve a recuperare il tetto…ma quanti edifici pubblici abbandonati ci sono in questa città? Potrei citare l’Ex Liceo Classico, il Palazzo Carmelo…abbandonati da 25 anni e, purtroppo, di difficilissimo recupero perché occorrerebbe investire milioni. Oggi sperimentiamo la riqualificazione della nostra struttura, domani la applichiamo alle altre. Ultimo motivo di orgoglio l’attenzione e la presenza di persone che, in buona fede, non avrebbero mai creduto che io potessi fare bene il Sindaco, oggi sono qui, oggi stanno lavorando con l’Amministrazione e il Sindaco stesso. Dobbiamo renderci simpatici agli occhi di chi ha voglia, agli occhi di chi vuol scommettere, investire, aiutare. Occorre dare senso al nostro passaggio…dobbiamo lasciare la città chilometri più avanti di come l’abbiamo trovata».