More

    HomeEvidenzaCongresso PD provinciale, Iaia Calvio a Cerignola: «il partito sia più vicino...

    Congresso PD provinciale, Iaia Calvio a Cerignola: «il partito sia più vicino alla gente»

    Il candidato segretario provinciale ha presentato alla sezione di Cerignola il suo documento programmatico

    Pubblicato il

    Un PD unito e più vicino alla società civile, che stia lontano da giochi di potere. È questo in sintesi il progetto di Iaia Calvio, candidata alla segreteria provinciale del PD, che, nell’ambito del suo tour elettorale, è stata ospite presso il circolo di Cerignola dove, nella giornata di ieri, ha presentato ai tesserati il suo programma.

    Nel suo manifesto la candidata alla segreteria provinciale, definisce il Partito Democratico un “grande incompiuto”: «La speranza di rigenerazione e rinnovamento promossa anche da Matteo Renzi, qui è rimasta ancora disattesa, – spiega ai microfoni de lanotiziaweb.it il PD è sembrato solo un partito preoccupato, soprattutto in Capitanata, di garantire la conservazione dello status quo, rimanendo ossificato su dinamiche vecchie».

    Come lo ha definito la stessa Iaia Calvio, il documento programmatico è «un vero e proprio sfogo» nel quale il politico ortense fotografa la situazione attuale del PD in Capitanata, accusato di essere assente e silenzioso sui grandi temi (SIA, migranti, mafia), incapace di incidere nella politica provinciale e regionale, di non essere in grado di mantenere una propria identità, appoggiandosi a personalità – per lo più provenienti da liste civiche – il cui percorso politico ha ben poco a che vedere con il centro-sinistra, e riducendosi così ad «ufficio di collocamento per chi vuole scalare posizioni nel mondo della politica e cerca consenso spostando le pedine al posto giusto».

    «La mia idea di PD è l’opposto di quanto scritto su questi fogli», spiega Iaia Calvio mostrando all’assemblea il documento; ma per far sì che il PD si allontani da queste dinamiche alla “House of Cards” e sia più vicino alla società civile «deve occuparsi dei temi che riguardano gli uomini e le donne di questa comunità» – ci spiega -. «Soltanto in questo modo potremo tornare ad essere credibili agli occhi degli elettori riconquistando l’immagine di soggetto autorevole sul piano politico chiamato ad assumersi le responsabilità del governo».

    Nel progetto di Iaia Calvio i circoli devono tornare ad avere un ruolo fondamentale nel confronto con i cittadini, un passaggio inderogabile per affrontare le numerose e ben note problematiche della Capitanata. «Non esiste una soluzione unica, data la vastità e la complessità del territorio – spiega ai nostri microfoni l’ex sindaco di Orta Nova -. Andremo nei circoli, faremo un check-up delle situazioni che riguardano quegli ambiti e faremo in modo che i circoli ritornino ad essere le cinghie di trasmissione delle istanze dei cittadini nei confronti di chi è chiamato a compiere delle scelte politiche».

    Secondo Iaia Calvio avere in questo processo un leader è un aspetto secondario; la priorità deve essere la ricostruzione di una base politica che ritorni a fare una politica con le sue radici nel centrosinistra: «Una leadership ci può essere nelle misure in cui esiste una comunità, che esiste nel momento in cui riusciamo ad arrivare sul territorio con proposte credibili e realizzabili».

    Una presenza quella del politico ortense che, al di là delle imminenti elezioni, ha significato anche la definitiva messa da parte di vecchie frizioni – rammentate con amarezza e dispiacere dalla Calvio – in nome della tanto invocata unità all’interno del partito. Il dibattito in casa PD continuerà nella giornata di lunedì quando l’altra candidata alla segreteria, la foggiana Lia Azzarone, presenterà in sezione il proprio documento programmatico.