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    Consiglio, Frisani lascia il ruolo di capogruppo. Al suo posto Limotta

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    Se poche ore fa si era consumata la sostituzione del consigliere comunale Michele Monterisi con il primo dei non eletti Antonio Novelli, è notizia di queste ore l’abbandono del ruolo di capogruppo di Federazione Civica da parte di Ale Frisani. A darne notizia è proprio Frisani a mezzo stampa. «E’ stato un onore aver ricoperto un ruolo di responsabilità all’interno della maggioranza, ma ora a malincuore devo rinunciare alla carica di capogruppo di Federazione Civica per sopraggiunti impegni di lavoro» dice.

    A sostituirlo nel ruolo di guida dei federati sarà Antonio Limotta, consigliere comunale eletto nelle fila di Cerignola Democratica e subentrato a Rino Pezzano dopo la nomina da assessore e Vice Sindaco.

    La nota 168 del Presidente del Consiglio datata 26 maggio ufficializza così la sostituzione in conferenza dei capigruppo (Limotta per Frisani, ndr) e  altre modifiche nelle commissioni:

    • Componente della 1^ commissione consiliare permanente consultiva “Attività Finanziarie –  Patrimonio e Manutenzione, il consigliere comunale del gruppo consiliare “Federazione Civica”, Frisani Pasquale in sostituzione di Limotta arch. Antonio;
    • Componente della 4^ commissione consiliare permanente consultiva “Politiche Ambientali e Sanità, il consigliere comunale del gruppo consiliare “Federazione Civica”, Limotta Antonio in sostituzione di Frisani Pasquale;
    • Componente della 5^ commissione consiliare permanente consultiva “Attività produttive – Arredo Urbano e Programmazione, il consigliere comunale del gruppo consiliare “Federazione Civica”, Frisani Pasquale Presidente e il consigliere Specchio Vincenzo componente.

    Le dimissioni dal ruolo di capogruppo paiono però supportate da deboli motivazioni. Secondo ruomors di palazzo alla base ci sarebbero dinamiche interne tra i due leader della compagine, Pezzano e Paparella. E anche se Frisani sorvola sull’intera vicenda e parla di “sopraggiunti impegni di lavoro”, fonti interne al consiglio raccontano di un cambio resosi necessario per il bene del gruppo consiliare.