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    Dal centrosinistra sul verde, «ancora proroghe, nonostante il bando»

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    Ritornano sul tema degli affidamenti diretti i consiglieri del centrosinistra. Una nota stampa nella quale si fa riferimento alla gara di appalto già aggiudicata e agli affidamenti ancora in corso, ultimo dei quali il 31 ottobre. Di seguito la nota integrale.

    «Il 31 ottobre scorso è stata pubblicata la determina dirigenziale con cui si affida, per l’ennesima volta in proroga, la manutenzione del verde pubblico alla soc. Mondoservice per un importo di 35.500 euro. È l’ennesimo affidamento temporaneo del servizio, nonostante la gara di appalto sia già stata aggiudicata alla stessa ditta ormai da mesi”, fanno sapere i consiglieri comunali del centrosinistra. “E’ paradossale – continuano – che l’Amministrazione utilizzi come scusa che l’istruttoria finalizzata alla sottoscrizione del contratto d’appalto sia in itinere. Si tratta di una procedura di gara deliberata in giunta addirittura 2 anni fa e aggiudicata definitivamente a Mondoservice nei primi giorni di agosto 2017″. “Ricordiamo bene le vicende che portarono all’annullamento della prima gara: l’esclusione della ditta Mondoservice perché aveva inavvertitamente utilizzato una busta che lasciava intravedere l’offerta economica e l’improvvisa rinuncia della ditta che si era inizialmente aggiudicata l’appalto. Da quel momento solo affidamenti diretti, per la modica cifra di 35.500 € al mese. Qualcuno dovrà spiegare ai cittadini – sottolineano dall’opposizione -perché dopo più di tre mesi dall’aggiudicazione definitiva, la procedura non sia ancora stata formalizzata e si continui con le proroghe alla stessa Mondoservice”.

    “Nessuna vena polemica – precisano – il ruolo di consiglieri di opposizione ci spinge a vigilare e monitorare gli atti comunali, ma davvero non riusciamo a capire, pur sforzandoci, come sia possibile che in due anni il Comune abbia elargito a tale ditta l’enorme cifra di quasi 3 milioni di euro. Tutto senza fare alcuna gara. Così come non è comprensibile il motivo per il quale un bando di gara come quello della realizzazione del palazzetto dello sport all’interno dell’istituto agrario venga espletato e formalizzato in pochi mesi, mentre quello relativo alla gestione del verde necessiti di tutto questo tempo”. “Tale ritardo non è giustificabile – concludono i consiglieri – perché, di fatto, ha notevolmente aumentato gli anni di affidamento del servizio, oltre ad aver causato un dispendio ingiustificato di soldi pubblici”.

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