More

    HomeNotizieAttualitàDepuratore ancora in tilt. Da venerdì sera è tornata la "puzza" |...

    Depuratore ancora in tilt. Da venerdì sera è tornata la “puzza” | VIDEO

    Pubblicato il

    Mesi di cattivo odore, denunce, segnalazioni, indagini e sequestro con facoltà d’uso. Questi i punti salienti della recente storia dell’impianto di depurazione sito a qualche chilometro dal centro abitato.

    Dopo il sequestro dell’impianto con facoltà d’utilizzo – notizia diffusa lo scorso 20 giugno – la manifestazione di giovedì 22 e i particolari di un’inchiesta, quella che ha riguardato l’impianto e il cattivo odore, che ha allargato i propri orizzonti. E’ indiscrezione, che trova conferme, la prosecuzione delle indagini verso la Zona Industriale, laddove insistono diverse aziende agroalimentari, tra i principali indiziati di eventuali sversamenti.

    Sulla base di tutto quanto finora detto per qualche giorno è scomparso, o comunque si è attenuato notevolmente, il fenomeno “puzza”. Fenomeno che è ritornato puntuale nel week-end, quando i controlli sono meno probabili; nella serata di venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio odore nauseabondo in gran parte della città. Nella mattinata di domenica stessa cosa; il depuratore tira fuori acqua sporca e maleodorante, oltre a schiuma densa (come si può vedere nel video, realizzati poco dopo le 11,00 di mattina). Cattivo odore anche al canale Lagrimaro, dove l’acqua stagnante è densa e ribollente, tanto da sembrare “olio”.

    Il GIP Ferrucci ha prescritto ad AQP la priorità per i lavori di sistemazione alle vasche del depuratore – prima che per l’ampliamento –, lavori che andranno a rendere pienamente efficace il processo di depurazione. Intanto il cattivo odore resta – come anche gli sversamenti illeciti -, proprio mentre sono in corso indagini sulle quali vige il massimo riserbo; in attesa, come ha auspicato il Sindaco Metta, «che si giunga in tempi brevi all’individuazione di qualche responsabile e a qualche arresto».