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    E’ morto Salvatore Tatarella. Fu Sindaco di Cerignola dal ’93 al ’99

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    E’ morto l’Onorevole Salvatore Tatarella, primo Sindaco non di sinistra della Città di Cerignola, dal 1993 al 1999. Combatteva da un anno contro un male incurabile che ne ha deciso la prematura dipartita. E’ passato alla storia come il primo ad aver interrotto il dominio “rosso” nella città di Giuseppe Di Vittorio. La sua partecipazione attiva alla vita politica della destra italiana degli ultimi trent’anni fanno di lui un uomo di rilievo nell’intero panorama politico-istituzionale italiano.

    LA BIOGRAFIA DI SALVATORE TATARELLA

    Venne eletto Sindaco di Cerignola il 5 dicembre del 1993, dopo anni di opposizione tra le fila dell’MSI, e nel 1994 diventa Eurodeputato. Rieletto Sindaco di Cerignola dal 1995 diventa componente della direzione nazionale di Alleanza Nazionale. Nel 1999 viene eletto alla camera dei deputati per il Polo delle Libertà e diventa anche coordinatore del partito per la Puglia. Nel 2001 si ricandida alla Camera nel collegio di Cerignola, ma viene sconfitto da Francesco Bonito per meno di 400 voti. Nel 2004 si dimette dalla Camera e viene rieletto deputato al Parlamento europeo per Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud. Iscritto al gruppo parlamentare Unione per l’Europa delle Nazioni, è stato membro della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Romania, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’Europa sudorientale, della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea. Nel 2009 aderisce insieme ad AN al neonato Popolo della Libertà, venendo nominato nella Direzione nazionale dello stesso. Viene rieletto alle elezioni europee del 2009 con il Popolo della Libertà come vice capolista dopo Silvio Berlusconi ed entra nel PPE. E’ membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo. È stato poi vicepresidente Regionale dell’ANCI-Puglia, consigliere comunale a Cerignola, vice-Sindaco di Bari e direttore politico del bisettimanale Puglia d’Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio. Lascia la Direzione Nazionale del Pdl dopo lo scontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini del luglio 2010, seguendo quest’ultimo nel progetto politico FLI. Negli ultimi anni si era dedicato alla Fondazione Giuseppe Tatarella, in memoria del fratello Pinuccio. A Cerignola nel 2015 aveva sostenuto la candidatura dell’amico ex-missino Franco Metta.

    La Redazione de lanotiziaweb.it porge le più sentite condoglianze alla famiglia Tatarella e agli amici Fabrizio, Annalisa e Giuseppe.