More

    HomeNotizieAttualitàFiera del libro: mattinata alla scoperta di un “Dante Pop” con il...

    Fiera del libro: mattinata alla scoperta di un “Dante Pop” con il libro del professor Gargano | FOTO

    Pubblicato il

    La terza giornata dell’ottava edizione della Fiera del Libro di Cerignola è stata inaugurata, in mattinata, dalla presentazione de «La Divina Commedia di Dante – Stickers», un affascinante progetto della casa editrice foggiana Del Rosone, figlio delle brillanti idee del professor Trifone Gargano, docente di Lettere e professore di Didattica della lingua italiana presso l’Università di Foggia, e della sua laureanda Francesca De Simone, coadiuvati dalle notevoli abilità grafiche del giovanissimo Carlo Volsa, studente originario di Acquaviva delle Fonti (Bari). L’incontro ha avuto luogo grazie anche al sostegno dell’UNESCO di Cerignola, con il neo-presidente Domenico Carbone in qualità di moderatore.

    La didattica messa in atto dal professor Gargano è sempre stata contraddistinta dalla ricerca di strade nuove, di itinerari sempre stimolanti con l’obiettivo di rendere “leggero” quell’accesso alla conoscenza  spesso avvertito, invece, come “pesante”. E a lanotiziaweb.it  Trifone Gargano spiega che fra i principali obiettivi di questo libro c’è «far avvicinare gli studenti più giovani, quelli che vanno dalla IV-V elementare alla II media, alla lettura dei classici, con uno strumento che consenta di farlo in modo attivo anziché passivo. Questo è il primo volume di una collana che proporrà classici italiani e stranieri, quei libri di cui non si può fare a meno. Il giovane lettore viene coinvolto nel gioco narrativo, spinto a completare lo sfondo disegnato da Carlo Volsa andando a rintracciare in coda al volume gli stickers mancanti, i baloons, le frasi, i dettagli e così via. In questo modo la sua lettura sarà coinvolgente». Pur presentandosi nella più classica forma cartacea, quello edito da Del Rosone ha le funzioni di un ipertesto web: «L’ipertesto nasce sulla carta – afferma il docente. Basti pensare alle note a piè pagina o ai rinvii tra un capitolo e l’altro: sono modalità, occasioni di riattraversare il libro in maniera non lineare ma reticolare. E questo è un esempio di multireticolarità cartacea, con il giovane lettore che via via viene attirato nella storia, diventandone coautore con me, Francesca De Simone e Carlo Volsa». La vulcanica mente del professor Gargano ha portato anche alla nascita di un programma, «Dante POP», sul suo canale YouTube, che prenderà il via dal 25 settembre alle 15.00, ogni lunedì. Il docente fornisce qualche anticipazione: «Si tratta di una serie di microlezioni, della durata di un minuto, un minuto e mezzo, che andrà a scovare quegli aspetti POP di Dante. In futuro verrà fatto anche per altri classici della letteratura italiana, per tenere il passo di chi oggi non ha il tempo per leggere e quindi  può ascoltare le microlezioni mentre è in viaggio, accompagnate anche da brevi filmati che possano stimolare la curiosità e spingere allo studio e all’approfondimento in un secondo momento».

    L’incontro entra nel vivo con la dottoressa Marida Marasca, della casa editrice Del Rosone, che spiega la linea-guida del progetto della collana di cui il libro di Trifone Gargano fa parte: «ITA Stickers Letteratura (dove ITA sta per “Impara Tutto Attaccando”, ndr) invita i giovani lettori, ma anche genitori, insegnanti ed educatori, ad avvicinarsi al mondo dei classici, divertendosi. Il libro, molto accattivante e di grande impatto didattico, propone di viaggiare con Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso». Il libro è il primo passo di un percorso di studio volto ad evidenziare la fortuna e la presenza popolare del sommo poeta. E a testimonianza di questo, il professor Gargano narra di un suo ex alunno che «ha aperto una pizzeria, chiamandola “Canto VI”, il canto dei golosi. Ogni giovedì sera mi invita nel suo locale, quando è pieno di ragazzi, ed io, distribuendo fotocopie, spiego quel canto mentre loro mangiano la “pizza Minosse” o la “pizza Caronte”. A distanza di anni dal diploma, il mio ex alunno continua a leggere storie. E la scommessa fatta con questo libro è che i bambini, e gli adulti che li accompagnano, continuino ad avere la passione per le storie – continua Gargano – affinché abbiano il gusto per la lettura, di leggere per il piacere di farlo e non per compilare innumerevoli tabelle».

    In chiusura d’incontro, il docente originario di Adelfia (Bari), evidenzia come quella di ITA Stickers Letteratura ambisca a diventare «una collana che scioccherà l’universo educativo italiano» e come Dante sia ancora tutt’oggi “vivo”, ma facendo una certa attenzione: «Come sosteneva Tullio De Mauro, l’80% del nostro italiano è figlio della Divina Commedia. Dipendiamo da Dante anche per la nostra idea di italianità: la nostra storia civile è in quelle pagine. È altrettanto vero però che non tutto Dante deve essere letto. La Divina Commedia è fatta di 15mila versi e se alcuni vanno letti obbligatoriamente, altri non hanno più nulla da dire e da dare alle domande di oggi. Come scriveva Benedetto CroceLa mente di chi legge non è passiva, ma discerne”. Sta a noi comprendere quali versi dicano ancora qualcosa e quali invece no».

    Questo slideshow richiede JavaScript.