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    HomeEvidenzaMaggioranza precaria in consiglio, FC pone diverse questioni. Curiello: «situazione irrecuperabile»

    Maggioranza precaria in consiglio, FC pone diverse questioni. Curiello: «situazione irrecuperabile»

    A rischio la ratifica della delibera di giunta su rinegoziazione dei mutui. Sotto la lente di ingrandimento anche il rinnovo di Delvino e l'operato del CdA di SIA

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    Al centrosinistra, da due anni fermamente opposizione dell’amministrazione Metta, si sono aggiunti nelle ultime due settimane Federazione Civica e Forza Italia, sei consiglieri – quattro più due – che sommati ai sette le centrosinistra significano “numeri importanti”; un fronte ampio che, da opposizione, detiene numeri da maggioranza, cioè 13 consiglieri ai quali da’ e darebbe una mano volentieri Teresa Lapiccirella, indipendente in aperta contestazione. Quattordici alzavano contrari che su provvedimenti importanti e in estrema ratio significano amministrazione a casa.

    TU QUOQUE… C’è silenzio tra i “congiuranti” di Federazione Civica, con Leonardo Paparella, coordinatore del gruppo, che non si esprime e attende di giocare dei colpi a sorpresa. Se fino a pochi giorni fa l’obiettivo era la testa di Rino Pezzano, oggi ci sono altre istanze che i federati propongono e sulle quali non sono assolutamente disponibili a passi indietro. Al primo posto c’è la delibera di Giunta n. 156 del 16.6.17 avente ad oggetto “Art. 42, comma 4, D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 – Variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 2017-2019. Destinazione quote da rinegoziazione mutui”. In sostanza nell’atto si vanno a definire le destinazioni degli oltre 945mila euro rinegoziati, ossia 450mila euro per l’adeguamento e l’ampliamento dello Stadio Monterisi, 300mila euro per gli interventi alla scuola Carducci, 160mila euro per l’adeguamento del campo polivalente ex-IoGiocoLegale e 35mila euro per il rifacimento del manto stradale. Tale delibera va ratificata dal consiglio entro 60 giorni, in un momento nel quale in consiglio non ci sono i numeri, perché di fatto il grande fronte oppositivo creatosi sarebbe pronto a dire no, facendo di fatto rispondere in solido alla giunta per eventuali impegni già presi. Seconda questione è il rinnovo del contratto al comandante Francesco Delvino, indigesto alle opposizioni come a Federazione Civica, ma non solo. Anche tra i consiglieri cicognini vi sarebbe una discussione aperta. Terza, ma non meno importante, il CdA di SIA: Federazione Civica pone la questione di una verifica, come già chiesto per la giunta, a partire dal professor Devenuto fino a tutti quadri dirigenziali (leggasi Iungo, ndr).

    IL RISVEGLIO DI FORZA ITALIA Fin dall’inizio su posizioni pacate, il gruppo/duo guidato da Paolo Vitullo è stato più volte additato come stampella della maggioranza. Adesso però la situazione sembra complicarsi con Curiello a tenere le fila del discorso e Vitullo più remissivo. «Non si può negare l’evidenza – commenta Natale Curiello il momento della maggioranza, anche dopo i fatti accaduti in consiglio -. Oramai la situazione è irreversibilmente irrecuperabile, con uno scollamento tra consiglio ed esecutivo. Ho la sensazione che si stia tirando a campare». Traspare dalle parole dell’azzurro che ci sarebbero problemi anche tra le fila de la Cicogna, incapace a gestire certe situazioni. «E’ vero si è votato all’unanimità lo scorso 28 giugno, ma la proposta non era certo della maggioranza. Andava colto il segnale politico e si doveva lavorare per porvi rimedio, invece si è tirato a campare. Con sei consiglieri seduti in aula quando è terminato l’ultimo consiglio non si può negare che vi sia un problema».

    Durante il prossimo consiglio di lunedì 10 luglio – presumibilmente – potrebbero venir fuori nuovi elementi. Tuttavia le tre istanze di Federazione Civica hanno di certo il placet di Forza Italia e del Centrosinistra di Tommaso Sgarro. Se però l’ipotesi di una fine prematura del “governo del cambiamento” è piuttosto remota, il lavoro del nuovo e ampio fronte d’opposizione sembra andare già oltre il momento critico dell’amministrazione Metta, nella convinzione che c’è un futuro da governare.