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    Metta: «Quale scippo? All’Agrario togliamo solo un francobollo»

    Il Sindaco sul caso del terreno destinato al Palazzetto dello Sport

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    La costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport sui terreni oggi in uso all’Istituto Agrario di Cerignola continua ad alimentarsi di uno strascico di polemiche che coinvolge dalla politica alla società civile, dai dirigenti scolastici alle sigle sindacali.

    A dire la propria, a margine di decine di note stampa è Franco Metta, Sindaco di Cerignola che spiega l’idea dell’amministrazione, rivelando anche diversi dettagli non secondari: «i terreni sono due, uno è totalmente privo di coltivazione che è quello da più o meno 8mila metri che è destinato al palazzetto, poi ci sono altri 10-12mila metri quadrati che sono destinati ad interventi di carattere produttivo che deve effettuare un operatore economico che in cambio ci costruisce il palazzetto». Inoltre, aggiunge, «mi risulta che insiste un impianto fotovoltaico non autorizzato su quei terreni».

    Nei giorni scorsi aveva preso intanto piede l’ipotesi di realizzare la struttura altrove, come sostenuto dal forzista Paolo Vitullo. «Non ci sono né gli spazi, né il progetto – dice seccamente il primo cittadino -. E’ una informazione non puntuale, così come l’ipotesi di utilizzare gli esigui spazi destinati alla pista di mountain bike».

    Su quello che è stato definito uno “scippo” dei terreni allo storico istituto pugliese Metta esprime tutto il suo disappunto. «E’ una quantità di terreno molto limitata rispetto al totale nella disponibilità dell’istituto agrario, stiamo parlando di poca roba rispetto a 200mila metri quadrati. Ovvio che non è giusto far passare il messaggio secondo il quale staremmo per demolire l’istituto. E’ una strumentalizzazione politica del Pd che ha scelto come linea strategica quella di contrastare tutto ciò che noi facciamo. Perché fa schifo un investimento da 3milioni e 200mila euro? Fanno schifo altri 50-60 posti di lavoro? E’ un atteggiamento che veramente condanno nella maniera più radicale possibile».

    E oltre che prendersela con l’opposizione di centrosinistra il Sindaco non lesina un passaggio sui dirigenti scolastici. «Mi dispiace che si siano imbarcati in una polemica senza conoscere nulla di quello che noi andavamo a fare. I dirigenti hanno emesso un comunicato stampa quando il bando non era stato ancora pubblicato. Hanno parlato per sentito dire. Nessuno si è informato».

    Per il primo cittadino la realizzazione di un palazzetto in quel luogo è fatto che non può essere ridiscusso. «Il rapporto di quantità è sintomatico – dice Metta -. Basta vedere in mappa il confine dei terreni dell’agrario e il francobollo che gli togliamo. Quello che il professor Mirra, nemico giurato di questa amministrazione a prescindere, non capisce è che in questo modo noi andiamo ad esaltare e a valorizzare l’istituto agrario che invece di essere una monade isolata nella periferia della città viene accorpato al tessuto urbanistico vivo della città». A margine la pubblicazione del bando, segno e sintomo di una precisa volontà di voler procedere spediti.

    Gennaro Balzano
    La Gazzetta del Mezzogiorno