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    Quasi testacoda per l’Audace Cerignola a Molfetta: vincere per poi pensare al Bitonto

    Ciano è stato fermato dal giudice sportivo, ma torna Pollidori: atteso un esodo di tifosi gialloblu

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    Tre capitoli alla fine di questo appassionante campionato di Eccellenza 2016/2017: per il turno numero 28, il calendario propone per l’Audace Cerignola sul campo della Molfetta Sportiva. Gli ofantini, superata l’insidia Team Altamura domenica scorsa, sono rimasti in vetta alla classifica con due lunghezze di vantaggio sul Bitonto, unico rivale ormai per la promozione diretta. Ancora una volta, la squadra ospite ha lasciato l’intera posta al “Monterisi”, per un Audace che vanta di gran lunga il miglior rendimento interno della categoria, con un solo punto lasciato all’Otranto. Anche con i murgiani, gli uomini di Farina hanno manifestato le loro migliori qualità: tenacia, determinazione e voglia di vincere, concretizzatesi solo al 90′ con il tocco risolutore di Altares ma che nulla toglie alla vittoria comunque meritata dei cerignolani. I gialloblu continuano a fare da lepre, ma non possono (e non vogliono) volgere lo sguardo all’incontro probabilmente decisivo con i neroverdi: ormai si ripete come un mantra nello spogliatoio che la partita più importante è sempre la successiva, e solo attraverso piccoli passi si può centrare l’obiettivo finale. Massima concentrazione e consueta, meticolosa preparazione per il gruppo, nella consapevolezza che anche se si tratti quasi di un testacoda, non sono consentiti passi falsi. Non ci sarà Ciano per squalifica, mentre tornerà a disposizione Pollidori: il jolly barlettano sarà sicuramente della sfida, da valutare però se nel suo ruolo naturale in mediana oppure se in difesa (anche Martinez è in corsa per una maglia da titolare). Ciò dipenderà anche dal pieno recupero di Carmine Marinaro, ugualmente decisivo domenica anche se a mezzo servizio, mentre in avanti intoccabile il trio Morra-Di Rito-Loiodice.

    La Molfetta Sportiva con 22 punti è penultima: ha un computo totale di cinque vittorie, sette pareggi e quindici ko. La formazione del presidente tuttofare Mauro Lanza si gioca le ultime carte per disputare i playout nella migliore posizione possibile, o quantomeno per avere la certezza di lasciare all’Hellas Taranto la piazza che porta alla retrocessione in Promozione. I biancorossi nella precedente giornata hanno ottenuto a Vieste la prima affermazione in trasferta, determinando un ritorno ai tre punti che mancava da più di un mese. Compagine prettamente casalinga quella adriatica, visto che al “Paolo Poli” sono stati collezionati 16 dei 22 punti in cascina: per quanto concerne l’organico, elementi come Senè, Lamatrice, Cesareo, Sallustio e Visconti (arrivato a dicembre dal Noicattaro) possono sempre rivelarsi insidiosi, specie se stimolati dalla caratura dell’avversario. Nelle ultime due uscite interne, il Molfetta ha lasciato l’intera posta: il Cerignola spera di proseguire su questa scia ed imitare il Bitonto, che batté 1-3 Loseto e compagni.

    All’andata finì 4-0 per i gialloblu, nel match in cui si presentarono -con gol annesso- Di Rito e Loiodice. Col ritorno all’ora legale, il calcio d’inizio è fissato alle ore 16: direzione arbitrale affidata al sig.Barbiero, della sezione di Campobasso.