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    Si conclude la parentesi agostana, prima del ritorno ai problemi della città

    Sia, Ztl e i suoli dell'Agrario: solo qualche giorno di pausa nell'agone politico sui problemi che attanagliano la città

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    Più veloce dell’attesa lunga un anno, l’estate, partita con una serie di consigli comunali blindati dalle forze dell’ordine, con la protesta per la Ztl e la evanescente posizione critica di Federazione Civica, rientrata in poche ore come prevedibile, non porterà via con sé quasi nulla. Estate di movimenti in SIA e sul fronte rifiuti. Estate di duri botta e risposta tra maggioranza e opposizione, l’ultimo sul caso dei terreni dell’Istituto Agrario da destinare al Palazzetto dello Sport.

    C’è da riprendere le fila del discorso politico dopo uno stop, quello di Ferragosto, che di certo non ha interrotto né polemiche né attività. L’istituto Agrario continuerà ad essere terreno di scontro, laddove c’è una battaglia che vede opposti all’amministrazione non solo il centrosinistra ma anche una buona fetta di società civile, mondo della scuola e sindacati. Il bando e il suo espletamento non procederanno nel silenzio, anzi si annunciano nuove ed ulteriori proteste.

    Su SIA la situazione non sarà meno problematica, con i nuovi mezzi per la pulizia che probabilmente non riusciranno a coprire una situazione problematica in cui il consorzio ha dovuto barattare l’uscita dei tre comuni della Bat dall’Aro in cambio di contratti novennali di raccolta con SIA finalizzati a rendere bancabile l’azienda di raccolta rifiuti. Gli stessi contratti dei comuni di Margherita, San Ferdinando e Trinitapoli potrebbero quindi essere temporanei, ovvero fino alla nascita del nuovo Aro. Un progetto che, secondo il centrosinistra, presto mostrerà la propria inefficacia; sullo sfondo, ricordano i democrats, l’agonia di SIA causata da oltre due anni di immobilismo.

    Da Palazzo di Città invece non si interrompe neanche a ferragosto il social streaming di quanto fatto, dalla stagione ricreativa agli interventi migliorativi alle strutture sportive. La Ztl da “problema” viene orgogliosamente mostrata quale vanto, con foto di gente che affolla il corso cittadino.

    Franco Metta rivendica ogni passo in avanti fatto dalla sua amministrazione; i dirimpettai dell’opposizione invece ne raccontano i due fatti all’indietro. Si chiama dialettica e continuerà sulla falsa riga dei precedenti due anni.

    In ultimo a render frizzante il ferragosto dei cerignolani ci ha pensato un articolo apparso sul quotidiano La Repubblica: “due nuovi dossier per lo scioglimento di comuni importanti (Mattinata e Cerignola) per infiltrazioni mafiose” si legge. Refuso, indiscrezione o bufala, nessuno ha aperto bocca per smentire o confermare. È più che certo che tale voce non è passata in sordina tra gli addetti ai lavori.

    La vita della città intanto è ripresa appieno, come quella della politica. A Palazzo preparano istanze per la partecipazione a nuovi bandi, il centrodestra è in piena riorganizzazione, mentre il Partito Democratico prepara il consueto momento di dibattito con la città, la Festa dell’Unità. Per tutti il must è cambiare il corso delle cose.

    Gennaro Balzano
    tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno