pub_728_90
Sportweb

Situazione precaria di SIA: le reazioni dei Comuni della BAT

i più letti

Via Nizza al collasso, urge intervento sulla viabilità

Non serve una grande intelligenza e neppure un pensiero particolarmente raffinato per comprendere - già prima - che un...

Polizia arresta giovane cerignolano per tentato furto d’auto

Nella giornata di ieri 8 dicembre u.s., Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P. S. di Cerignola,...

Nuovo appuntamento con la Scuola di Formazione Socio Politica “Giorgio La Pira”

Si terrà sabato, 14 dicembre 2019, con inizio alle ore 16, nel Salone “Giovanni Paolo II” della Curia Vescovile...

Dopo le dimissioni da Presidente del Consorzio di Franco Metta, Sindaco di Cerignola, i tre comuni del consorzio appartenenti alla provincia Bat – Margherita di Savoia, San Ferdinando e Trinitapoli -, indicati come coloro che non hanno onorato l’impegno di firmare il contratto di ARO, hanno replicato al presidente dimissionario e espresso le proprie ragioni.

Nel consiglio intercomunale di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, la maggioranza si è dichiarata pronta ad abbandonare l’Aro per autodeterminarsi come Aro BT 3. Proprio il Sindaco di Trinitapoli Di Feo ritorna sulle responsabilità dell’attuale crisi di SIA. «Sia è nata con grandi potenzialità, a cominciare dalla impiantistica, di proprietà dei 9 Comuni. Chi ha fatto saltare il banco ha un nome ed un cognome: il presidente del Consorzio Franco Metta», con chiaro riferimento allo stop al sesto lotto che Metta indicò proprio all’inizio della sua avventura da Presidente. «Ha affamato Sia col mancato introito di questi anni relativamente al conferimento nella discarica ormai satura per i primi 5 lotti – ha proseguito il primo cittadino casalino -. Insomma, zero introiti e più spese, con la Tari a carico esclusivo dei cittadini, per portare i rifiuti a Foggia (biostabilizzazione) e Grottaglie (in discarica). A ciò si aggiunge il debito del Comune di Cerignola. Con quei milioni di euro il rilancio degli impianti di Sia, l’efficienza del servizio e il futuro dei lavoratori sarebbero garantiti»

«La società Sia non può pretendere di sanare una debitoria con la quale i nostri concittadini non hanno nulla a che vedere – ha riferito il sindaco di Margherita di Savoia Marrano -. Se non ci saranno riscontri da parte di Sia l’obiettivo sarà quello di uscire dal Consorzio Foggia 4 e rientrare nell’ARO Bat 3, assieme a Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia così da avviare su intervento del commissario straordinario regionale per i rifiuti, Grandaliano, una procedura di gara per riuscire ad avere un contratto aderente alle esigente delle nostre comunità anche a costi inferiori».

il_segno
Oropoint_300_250
Ultimi Spazi
OSS_300_250
Cala la pasta

Ultim'ora

Coldiretti Foggia: le aziende possono dotarsi gratis di kit antinfortunistico per i lavori agricoli

Fino al 31 gennaio 2020 le aziende agricole della provincia di Foggia e dei comuni di Margherita di Savoia,...

Il vescovo Luigi Renna inaugura il nuovo oratorio “Santa Scorese e Carlo Acutis” ad Orta Nova

“Quali scelte vanno fatte? Anzitutto potenziare gli oratori, con una progettualità che sarà seguita e guidata dal Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile: dobbiamo fare...

LetteraTour, ultimo appuntamento incentrato su J. K. Rowling

Ultimo appuntamento di questo LetteraTour edizione del 2019. E quale modo migliore per concludere, se non quello di dare spazio ad una delle autrici...

LETTERA | «Dovremmo imparare a dire grazie al personale di Pronto Soccorso»

«Dovremmo imparare a dire grazie a tutto il personale che lavora in Pronto Soccorso». Così si legge in una lettera giunta presso questa redazione...

Anziani e battaglieri, per i pensionati di Foggia un 2020 di nuove lotte

“I pensionati foggiani guardano al futuro, certo, e lo costruiscono ogni giorno nelle famiglie in cui rivestono un ruolo importante, talvolta fondamentale per le...