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    Al Tatarella chiuderà Nefrologia. Sgarro: «sciagura per Cerignola nel colpevole silenzio di Metta»

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    Tiene banco la sanità, continua l’inarrestabile marcia indietro del presidio ospedaliero di Cerignola. «Era nell’aria da tempo, da tempo l’avevamo denunciato, oggi arriva la conferma nero su bianco. Con l’approvazione delle modifiche e integrazioni al Piano Riordino ospedaliero della Regione scompare dalla distribuzione dei posti letti il reparto di Nefrologia di Cerignola, uno dei fiori all’occhiello del nostro Presidio». Così in una odierna nota stampa il consigliere Tommaso Sgarro, che commenta quanto emerge dal Regolamento: “Riordino ospedaliero della Regione Puglia – Modifica e integrazione del R.R. n. 7/2017” approvato martedì scorso dalla Giunta Regionale.

    «Cosa ancora più strana, e inquietante, a sparire dal Piano è anche l’emodialisi. Speriamo che quest’ultimo sia solo un refuso delle tabelle, ma a leggere i numeri sembra essere chiaro quale sarà il futuro di questo servizio. Di fatto se confermato sarebbe un autentico scippo ad un territorio che serve quasi 150.000 utenti e non solo la città di Cerignola. Se dovesse trovare conferma nei fatti, quello che si legge negli atti, sarebbe un durissimo colpo per il nostro nosocomio e per l’utenza – incalza Sgarro -. Un importante ridimensionamento a vantaggio di altre strutture della Provincia, senza però tener conto della validità, della qualità e dell’importanza dei reparti e del servizio che si andrebbero a chiudere».

    «Eppure una cosa tanto grave e importante non sembra smuove gli interessi del primo responsabile in materia di sanità di questa città: il Sindaco. Metta, preso da smanie di presidente sportivo, continua in un “supino” silenzio sulle cose che contano per Cerignola e la sua cittadinanza. Sulla salute non si scherza. Continua la chiusura di ortopedia, del reparto di cardiologia ma non una parola in questi mesi. Solo sguardi intensi, languidi ma a quanto pare inutili con il Presidente della Regione. Da tempo le uniche parole che Metta spende sono per offese gratuite all’opposizione, per mistificare problemi, o per fare endorsement ai candidati forestieri del centrodestra. Una politica da “un po’ a questo e un po’a quello, purché comunque a me” ai danni della città».

    «Chi può e sa allora chiarisca quale sarà la sorte del reparto di Nefrologia, dell’emodialisi e più in generale quale sarà il futuro dell’Ospedale di Cerignola -conclude Sgarro -. Al sindaco Metta distratto da palazzetti sportivi e ricollocazioni sportive tutto il biasimo per il disinteresse mostrato vero un così importante problema».