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    Cinque arresti dei carabinieri in controlli tra Cerignola e Stornara

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    Tre arresti in flagranza, un aggravamento di misura cautelare e un ordine di carcerazione: tale è il bilancio degli ultimi controlli dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola effettuati tra il centro ofantino e Stornara. A Cerignola, i militari della locale Stazione traevano in arresto CAPUTO VINCENZO cl. 67, pregiudicato cerignolano. L’uomo, ristretto agli arresti domiciliari per tentato triplice omicidio, e già condannato in primo grado per i fatti accaduti l’anno passato quando, dopo aver litigato con un ristoratore in via Manfredonia, si allontanava per poi tornare dopo pochi minuti armato di una pistola, e tentava di ammazzare il ristoratore, che veniva attinto al collo, ed i suoi due figli, per l’ennesima volta nelle ultime settimane veniva sorpreso per le strade del paese anziché essere a casa. L’uomo veniva quindi arrestato nuovamente per il reato di evasione e risottoposto agli arresti domiciliari.

    I medesimi militari, poi, traevano in arresto VIRGILIO PASQUALE cl. 56 e CHIRICA STELIAN cl. 91. Il primo, che già stava scontando una pena definitiva in regime di detenzione domiciliare, avendo più volte violato le prescrizioni della misura, veniva colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bari. A carico del secondo, invece, veniva eseguito un ordine di carcerazione che disponeva la traduzione dello stesso in carcere dove sconterà la pena di 1 anno e 3 mesi inflittigli per aver commesso vari reati contro il patrimonio.

    A Stornara, invece, i militari della locale Stazione procedevano all’arresto di BUO ROCCO cl. 45 e di RANO LEONARDO cl. 93, entrambi pregiudicati del posto. Il primo, sottoposto agli arresti domiciliari per spaccio di cocaina, veniva sorpreso per le strade del paese. Il secondo, invece, si avventava contro i militari per impedirgli di effettuare un controllo nei suoi confronti. Entrambi venivano sottoposti agli arresti domiciliari. Risponderanno rispettivamente dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.