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    Concorso “Bacco e Minerva”, presentata la Collana editoriale Pavoncelli

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    Il 16, 17 e 18 maggio 2018, presso l’Istituto Agrario “Vegni” di Cortona (AR) si è tenuta la XVII edizione del concorso “Bacco e Minerva: Un confronto tra i vini prodotti dagli Istituti tecnici agrari di Italia”. La manifestazione, promossa dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, ha inteso valorizzare attivamente la conoscenza e l’educazione dei vini italiani, stimolando gli studenti dell’ultimo anno degli istituti agrari ad un’applicazione sempre più attenta delle tecniche enologiche mirate al miglioramento della qualità del prodotto. Molto apprezzati i vini prodotti dalla cantina dell’Istituto Pavoncelli: “Fovalia”, da uvaggio bombino bianco e malvasia, “Diamante”, da uvaggio bombino nero e negramaro, “Vulturnus”, da uvaggio uva di troia e negramaro.

    Nella giornata di giovedì 17 è intervenuto Ettore Acerra, ispettore del Ministero dell’Istruzione che ha relazionato su “L’Istruzione Agraria”, Paola Adami, dirigente scolastico capofila della rete Istituti Agrari Senza Frontiere, sul tema “Nuove figure professionali nelle scuole agrarie” e che ha presentato tra le buone pratiche la collana editoriale per le scuole della rete realizzata dall’Istituto Agrario Pavoncelli di Cerignola. Tra i relatori Pio Mirra, dirigente scolastico dell’Istituto Pavoncelli, sul tema “Perché scegliere di realizzare una collana editoriale ad uso del biennio”. Nell’era digitale – dice Pio Mirra – mentre la comunicazione si orienta verso l’uso delle nuove tecnologie superando la tradizione, nella scuola è sempre più necessario il rinnovamento delle metodologie didattiche. La legge 107/15 ed in particolare il Piano Nazionale Scuola Digitale individuano degli ambiti di intervento su cui operare, invitando ad un’attenta riflessione sul ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi media per progettare una didattica per competenze. La realizzazione di libri digitali nasce da due importanti considerazioni di partenza: le recenti analisi Censis denunciano mismatch tra domanda e offerta di lavoro, ovvero da un lato le imprese non trovano manodopera qualificata e dall’altro una pletora di giovani non trovano lavoro in quanto in possesso di competenze in uscita dal percorso scolastico non in linea con le richieste del mercato del lavoro; le case editrici, pur impegnate in un percorso di revisione metodologico-didattica dei libri di testo non hanno ancora recepito in toto quanto previsto in tema di passaggio dell’apprendimento per discipline all’apprendimento per competenze con conseguente riorganizzazione dei contenuti disciplinari strumentali all’acquisizione delle competenze stesse. Sulla base di queste premesse il Pavoncelli ha realizzato una propria collana di ebook, casa editrice Currenti Calamo, che sarà in adozione per le prime classi dell’a.s. 2018/19.

    Le competenze – continua Pio Mirra – non si conseguono senza conoscenze ed è la Scuola che deve favorire gli apprendimenti espliciti (dichiarativi), fornendo allo studente un set di conoscenze specifiche sulle quali costruire gli apprendimenti impliciti (procedurali), che comportano lo sviluppo di capacità critiche (metodo di studio), autonomia personale e sociale. Agendo secondo queste direttrici la costruzione di libri digitali permette di fornire ai giovani allievi un set di conoscenze dichiarative di base sulle quali sviluppare le conoscenze procedurali, sì da conseguire competenze specifiche certe e durevoli e rispondere alle sfide del mondo del lavoro.

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