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    Impianto Tmb di Forcone Cafiero, Metta chiede convocazione urgente ad Emiliano

    “Siamo stanchi di dissipare risorse economiche e ci aspettiamo che Emiliano promuova iniziative che portino alla rapida soluzione della problematica”

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    Nella giornata di ieri, martedì 23 Ottobre 2018, il Sindaco di Cerignola, avv. Francesco Metta, ha richiesto una convocazione urgente al Presidente della Regione Puglia, dott. Michele Emiliano, di tutti  i Sindaci del Consorzio di Igiene Ambientale Bacino FG/4 affinché siano promosse iniziative che portino alla rapida soluzione del problema relativo all’impianto di T.M.B. di Contrada Forcone Cafiero.

    “In data 12 Settembre 2018 sono stati ultimati i lavori di completamento delle 16 biocelle realizzate presso il T.M.B. di Forcone CafieroIl 17 Settembre 2018 si richiedeva al Presidente della Regione Puglia una ordinanza extra ordinem per l’immediata attivazione dell’impiantistica ed il rilascio di provvedimenti autorizzativi ordinari. In data 20 Settembre 2018 la Giunta Regionale confermò la strategicità dell’impianto complesso di Cerignola di proprietà del Consorzio. In data 26 Settembre 2018 ho ribadito, alla presenza del Commissario ad acta, dott. Gianfranco Grandaliano, della rappresentante di Acquedotto Pugliese, dott.ssa Floriana Gallucci, e del rappresentante di ASECO dott. Maurizio Cianci, quanto sia emergenziale l’attivazione dell’impianto di T.M.B. di Cerignola. In data 01 Ottobre 2018 il Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente – N.O.E. di Bari, ha richiesto notizie sulla data di attivazione dell’impianto di T.M.B. di Contrada Forcone Cafiero sottolineando che il prolungato fermo della struttura potrebbe comportare un aggravio dei costi di smaltimento dei rifiuti a discapito dei Comuni facenti parte del Consorzio e potrebbe esporre lo stesso impianto ad atti di vandalismo tali da comprometterne l’attivazione.

    In data 02 Ottobre 2018, rispondendo alla richiesta dei N.O.E. richiedevo un provvedimento extra ordine da parte degli Organi Istituzionali preposti. In data 09 Ottobre 2018 il Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio – Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche, con riferimento a quanto deliberato dalla Giunta Regionale in data 20 Settembre 2018, chiedeva ad AGER di trasmettere un piano d’azione, con relativo crono programma, al fine di provvedere a quanto deliberato. Alla Data odierna gli impianti sono fermi e non ci è nota alcuna attività per la riattivazione degli stessi.

    Al momento il Comune di Cerignola, come disposto da AGER, è costretto a smaltire i rifiuti presso la CISA di Massafra subendo un enorme aggravio dei costi. I Comuni dei Cinque Reali Siti sono costretti a smaltire i rifiuti presso AMIU Foggia con aggravio dei costi e orari che causano l’ingestibilità del servizio. Nella qualità di Sindaco del Comune di Cerignola, ed in rappresentanza dei Sindaci di Orta Nova, Stornara, Stornarella, Carapelle e Ordona, rappresento ulteriormente le motivazioni che inducono a ritenere necessario ed improcrastinabile un provvedimento extra ordinem per l’affidamento ad ASECO s.p.a. della gestione dell’impianto di T.M.B. al fine di evitare l’incombente aggravio degli oneri economici sostenuti dai comuni del Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti pari ad € 4.100.000evitare atti di vandalismo agli impianti che andrebbero a comprometterne l’attivazione e consentire ad ASECO s.p.a. di ottenere il previsto rimborso degli investimenti effettuati per l’adeguamento dell’impianto di T.M.B. di Cerignola, esattamente come previsto nel Decreto del Commissario ad acta AGER n. 24 del 16 Aprile 2018, quantificato in €/ton 9,55 sui rifiuti conferiti e calcolato solo su 8 biocelle attive.

    Siamo stanchi di dissipare risorse economiche e ci aspettiamo che la nota sensibilità del Presidente Emiliano promuova iniziative che portino alla rapida soluzione della problematica”.