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    Metta: «porte aperte ad Asipu ma lavoriamo per far proseguire il servizio a SIA»

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    E’ intervenuto anche il Sindaco di Cerignola e Presidente del Consorzio Franco Metta a narrare quanto accaduto nella riunione di ieri mattina a Margherita sulla questione rifiuti e SIA. Di seguito la nota del primo cittadino.

    Nell’ultima riunione tenutasi questa mattina, in prosieguo di quella tenutasi in  Prefettura ieri, nella Sala Consiliare del Comune di Margherita di Savoia tutti i Sindaci del Consorzio hanno deciso quanto segue:

    1. Avviare una verifica contabile sulle possibilità di ogni singolo Comune al fine di mettere a disposizione somme per risolvere la criticità immediata. Il Comune di Cerignola ha fatto più delle sue possibilità. Giusto qualche minuto fa la dott.ssa Monica Abenante, che ha tenuto un incontro con i Dirigenti Finanziari dei Comuni, mi ha confermato che domani mattina un versamento diretto, da parte del Comune di Cerignola alla Agenzia delle Entrate, risolverà il problema del pignoramento da parte di quest’ultima. Questa operazione è propedeutica alla disponibilità economica per affrontare il secondo punto:
    2. Pagamento dei mutui, dei prelievi sugli stipendi e degli stipendi stessi dei dipendenti SIA perché possano essere soddisfatti delle loro pretese. È evidente che per raggiungere tale obiettivo tutti i Sindaci hanno compiuto un grandissimo sforzo. Questa la ragione della mia rabbia nei confronti degli sciacalli che cercano in tutti i modi di creare confusione e destabilizzazione quando, invece, i Sindaci sono stati assolutamente concordi a firmare il documento e ad attivarsi affinché, da domani mattina, si possa provvedere a questa esigenza;
    3. Risoluzione della raccolta dei rifiuti, in particolar modo nei Comuni di Cerignola e Orta Nova che stanno vivendo il problema in modo più ampio vista la grandezza rispetto agli altri. Abbiamo chiesto questa mattina al Prefetto di Foggia di attivare una soluzione di emergenza della crisi interpellando le aziende limitrofe affinché mettano a disposizione, solo per risolvere l’attuale criticità, loro mezzi e interventi di carattere straordinario. Abbiamo chiesto questo al Sindaco di Foggia, Franco Landella, e al Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi,  che mostrato immediata disponibiltà. La Prefettura ha ricevuto le richieste formali da parte dei nove Sindaci che si sono preoccupati delle loro città ma, in particolare, si sono preoccupati della Situazione di Cerignola e di Orta Nova. Credo che l’intervento di estrema urgenza e straordinarietà si possa concretizzare nel giro delle 24/48 ore per poi, nella prossima settimana, essere in condizioni di far riprendere l’ordinario servizio alla SIA che, per unanime decisione dei Sindaci, deve rimanere attiva e ricevere, ovviamente, le retribuzioni che nel frattempo stanno maturando;
    4. Nel documento sottoscritto c’è anche un riferimento ad ASIPU, azienda municipalizzata di Corato, che si è dichiarata disponibile a intervenire per svolgere il servizio nei nove Comuni includendo nel proprio organico tutti i lavoratori di SIA. Questo a dimostrazione che stiamo sperimentando due soluzioni:
    • Quella di far continuare il servizio a SIA e di far ricevere ai dipendenti della medesima le dovute retribuzioni;
    • Quella di non chiudere la porta ad ASIPU che si è proposta per la continuazione del servizio.

    ASIPU ha già fatto sapere che, per la  raccolta e lo spazzamento  nei nove Comuni, avrebbe bisogno di contratti di servizio per un ammontare di 18 milioni annui. La riflessione fatta dai nove Sindaci porta alla considerazione che quei 18 milioni annui sono gli stessi che servono a SIA per proseguire dignitosamente nel servizio, con l’aggiunta che SIA è una società interna.

    1. Continuare sulla strada del concordato preventivo in continuità al fine di bloccare tutte le procedure esecutive ed avere un ampio respiro per rimettere in sesto la Nostra azienda

    Entro 30 giorni ASIPU ci farà sapere quali saranno le condizioni, nel frattempo noi dobbiamo garantire la ripresa del servizio da parte di SIA con il noleggio dei mezzi utili per la raccolta e l’impiego del Nostro personale che deve ricevere gli stipendi. Se allo scadere dei trenta giorni la risposta di ASIPU dovesse ritenersi accettabile potremo continuare con ASIPU che assorbirebbe tutti i dipendenti di SIA. Se, invece, questa situazione non si venisse a creare o i Sindaci si convincessero che sia possibile continuare la strada con SIA sarà mia ferma intenzione indurre tutti i Sindaci a dare una mano a SIA piuttosto che dare i soldi delle tasse dei Nostri cittadini ad una azienda esterna.

    Il Commissario Straordinario dell’AGER, avv. Gianfranco Grandaliano, per la Nostra impiantistica prevede la possibilità di una Ordinanza ex art. 191 che affidi la gestione dell’impianto di biostabilizzazione ad ASECO. Noi Sindaci, firmando questo documento, abbiamo dichiarato di non avere nulla in contrario a questa iniziativa. A questo punto, considerazioni strettamente personali, avrebbe potuto tranquillamente firmare la proroga che noi chiedevamo evitando di creare questa situazione. Abbiamo spalancato le porte alla soluzione prospettata dall’avv. Grandaliano, vedremo se riuscirà a mantenere questo impegno.