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    Smaltimento illecito di rifiuti, in corso le operazioni per individuare il responsabile

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    In questi giorni, le registrazioni delle telecamere della Polizia di Stato, mostrano chiaramente le immagini di un cittadino, a bordo di un furgonato, che si affianca allo scarrabile messo a disposizione degli operatori commerciali del mercato settimanale e, con estrema naturalezza, conferisce nel medesimo un’elevata quantità di rifiuti da demolizione. Il Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 – Norme in materia ambientale -stabilisce che l’onere di smaltire rifiuti provenienti da interventi edilizi di vario tipo è a carico del soggetto che produce le macerie.

    “Calcinacci e rifiuti vari provenienti dalle demolizioni, e qualunque altro tipo di scarto possa avere a che fare con un cantiere edile, è da considerarsi rifiuto speciale e, come tale, va conferito in discariche apposite o destinato a particolari impianti di trasformazione –dichiara l’Assessore all’Ambiente del Comune di Cerignola dott.ssa Anna Maria Mininni -. I rifiuti inerti prodotti dai cantieri edili a seguito di demolizioni di strutture, piuttosto che di tavolati, solai o semplicemente sottofondi e finiture, richiedono tassativamente uno smaltimento appropriato, anche perché potrebbe trattarsi di materiali in qualche misura contaminati da sostanze tossiche e, dunque, potenzialmente pericolosi per l’ambiente, ma anche per la salute delle persone. Stiamo parlando di cemento armato, laterizi, ferro, legno, piastrelle, cartongesso, mattoni, calcinacci, infissi, sanitari, porte e quant’altro si possa trovare in un edificio e possa dover essere rimosso e demolito. Tutto ciò è stato rinvenuto nello scarrabile messo a disposizione degli operatori commerciali del mercato settimanale, a dispetto di qualsiasi norma ambientale. A dimostrarlo le riprese delle telecamere del Comando di Polizia, con la preziosa collaborazione dell’Assistente Capo Vincenzo Rendine.

    Nello specifico sono stati rinvenuti corrugati elettrici, cartongesso, rifiuti provenienti da attività di demolizione rientranti nella categoria CER 170.000, bidoni di vernici o contenitori di sigillanti rientranti nella categoria CER 150.110 (imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze). “Sono in corso le operazioni di individuazione del soggetto responsabile ed applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste dal Testo Unico Ambientale, per errato conferimento di rifiuti da demolizione, nonché trasporto degli stessi senza formulario. A questo punto viene da chiedersi…se non ci fosse stato lo scarrabile, tutti questi rifiuti sarebbero stati conferiti nei cassonetti stradali?”.