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    Successo per l’atto conclusivo del progetto “Salviamoci la pelle 2.0”

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    Una splendida giornata all’insegna dello sport quella andata in scena ieri mattina presso il campo sportivo “Michele Cianci”, dove si è disputata la partita del cuore tra la Nazionale Italiana Amici “Gli Angeli della TV” ed una rappresentativa di studenti dei vari Istituti superiori della città ofantina. L’evento va a concludere la prima parte del progetto ‘Salviamoci la Pelle 2.0’ promosso dall’Ambito di Cerignola e realizzato dalla Cooperativa Sociale “Salute Cultura e Società”. Prima dell’incontro calcistico, inoltre, importante momento dedicato al ricordo di Michele Cianci, con la testimonianza di Angela Cianci, sorella dell’armiere, vittima di mafia locale nel 1991.

    Tale progetto finalizzato a svolgere attività di prevenzione facendosi portatore di corrette informazioni ha anche lo scopo di stimolare in particolar modo gli studenti a verificare le proprie conoscenze sul mondo delle sostanze di abuso, slegandosi da false concezioni ed erronee credenze. La ‘mission’ dell’equipe ha coinvolto diverse scuole tra cui: “A.Righi” di Cerignola, Liceo Artistico “Sacro Cuore”, Istituto di Istruzione Superiore Statale “G.Pavoncelli”, Liceo Scientifico “A.Einstein”, 2° Circolo Didattico Statale “G.Marconi”, I.T.C. “D. Alighieri” ed infine il Liceo Scientifico “Federico II” di Stornarella.

    “Bilancio estremamente positivo per il progetto – afferma Rino Pezzano, Assessore alle Politiche Sociali e del Lavoro del comune ofantino – i dati in nostro possesso confermano l’ottimo lavoro svolto in questa prima parte dell’iniziativa curata egregiamente dall’associazione “Salute Cultura e Società” di Foggia. Ringrazio tutti coloro che, nella nostra città, hanno contribuito alla buona riuscita del progetto che ha avuto ottimi riscontri offrendo la possibilità alle famiglie, agli educatori e agli studenti di arricchire il bagaglio di conoscenza sul delicato tema della dipendenza dalle droghe. Progetti come questo devono necessariamente proseguire per il bene della comunità e per la tutela delle future generazioni”.

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