Nero di Troia Wine Festival

Non è una novità, Nero di Troia Wine Festival conferma da sette anni un ottimo trend. Viali pieni, giardini animati da novelli amanti del vino e un sabato sera piacevole a passeggio tra un calice e l’altro. Lo scorso 14 settembre nei giardini dell’Istituto Agrario “G. Pavoncelli” si sono registrate anche presenze dall’intera provincia e dal nord barese, il segno che l’attenzione intorno all’economia della terra è molto alto.

Puglia Wine Experience ha chiuso con il Nero di Troia Wine Festival il proprio cammino estivo alla scoperta dei vini di Puglia, col fine di promuoverne la bontà e il fortissimo legame con il territorio di produzione. Ai banchi personale dell’Onav, partner dell’evento, per scoprire fino in fondo il vitigno e le etichette. Non solo vino ma anche buon cibo e divertimento, con musica ed uno spazio riservato ai più piccoli. In molti hanno raggiunto a piedi l’Agrario, scegliendo la mobilità sostenibile, una delle due “indicazioni Green” dell’evento. La seconda è stata infatti la scelta di connotare l’evento come “plastic free”.

A distanza di sette anni non si può non rilevare come la risposta della città ha fatto di questo evento un appuntamento irrinunciabile. Ma non solo. In molti si sono negli anni appassionati al mondo del vino, fino a volerne conoscere nel dettaglio la natura, le tecniche di produzione del vino, i sapori e gli odori. Il grande merito di questa kermesse, negli anni, è stato quello di avvicinare le persone al vino, al suo mondo – dalla produzione al consumo -, alle singole tipicità. Dal vino dunque si può partire, o ripartire, anche per rivalutare un territorio.

Dal vino alla mostra fotografica dedicata alla “Regia Scuola pratica di agricoltura”, allestita lungo il viale d’accesso; dai punti food alla degustazione di olio; dalla musica all’intrattenimento nei giardini. «L’entusiasmo che si vive attorno a questo appuntamento – ha detto Roberta Marino, presidente di Puglia Wine Experience – è merito di molti, di una grande e consolidata rete di relazioni umane e professionali imprescindibili. Ringrazio il dirigente scolastico Pio Mirra per aver accolto ancora una volta il Nero di Troia Wine Festival nei giardini della storica Scuola Agraria, Polizia di Stato e Carabinieri per aver affiancato il nostro servizio d’ordine insieme ai volontari della Croce Rossa, le oltre 30 aziende vinicole presenti, tutti i nostri partner e le migliaia di persone che ci hanno raggiunto sabato sera».

Soddisfazione anche nelle parole di Pio Mirra, preside dello storico istituto: «è la seconda edizione che questa manifestazione è ospitata nei nostri giardini, ma fin dall’inizio abbiamo seguito da vicino la manifestazione partecipandovi. Quest’anno nello specifico abbiamo partecipato anche come sezione enogastronomica, permettendo agli ospiti di degustare nostre preparazioni. Oltretutto siamo l’unico istituto ad essere “masseria didattica” e presto daremo seguito a questo con dei percorsi ad hoc. Il nostro obiettivo è sempre duplice: da un lato la formazione e dall’altro la valorizzazione del territorio. E questo evento va proprio in questa direzione: valorizzare questa terra che vive e può continuare a vivere dell’economia della terra».

UN GRAZIE PARTICOLARE AD ANTONIO LIONETTI PER LE FOTO