Si sdoppia la famiglia lionistica ofantina e nasce nel nome della tradizione di servizio alla comunità il nuovo sodalizio presieduto da Nicola Gallicchio. “Dal nome del nostro club è evidente l’attenzione che sarà riservata al nostro territorio e alla nostra città e in tal senso auspico e sarà cercata la collaborazione con la nostra amministrazione comunale”, ha tenuto a precisare il presidente nel corso della cerimonia di consegna della Charter del Lions Club “Cerignola Torre Alemanna”. Si è tenuta lo scorso sabato, nella cornice di Villa Demetra, alla presenza di numerosi ospiti ai vertici dell’associazione, tra cui il past direttore internazionale, Domenico Messina e il past governatore Pasquale Diciommo, che ha sostenuto la nascita del nuovo club, assieme al Lions club padrino “Foggia Arpi”, presieduto da Giovanni Buccaro, e ai lions guida Francesco Barracchia ed Emanuele Tatò.

É intervenuto anche il primo cittadino di Cerignola, Franco Metta, per augurare buon lavoro ai soci tutti. “Sono convinto che riuscirete a recuperare lo spirito di servizio che ha da sempre contraddistinto la tradizione lionistica a Cerignola e sopratutto a riconquistare il ruolo che le compete, di esempio per la nostra comunità”. Per tredici dei venticinque soci fondatori del neonato sodalizio riprende con entuiasmo l’impegno e contemporaneamente finisce un’altra storia ugualmente piena di passione, come è stato ricordato nel corso della serata. “Tra di noi ci sono sette ex leo –ha proseguito Gallicchio-, tutti ex presidenti e nuovi soci, un bel mix di esperienza ed innovazione, tutti animati dalla voglia di continuare a servire. Ci abbiamo creduto e oggi siamo dove siamo sempre stati. Il Lions Club Cerignola Torre Alemanna nasce con le idee chiare, per servire, nel rispetto delle regole, degli statuti e dei regolamenti, in armonia tra i soci del club e del distretto”.

Nel programma che il presidente si impegna a realizzare nel corso del suo anno sociale, sostenuto dai componenti del direttivo (segretario Roberto Panunzio, vice presidente Gerardo Rinaldi, secondo vice Tommaso Dilorenzo, tesoriere Francesco Rinaldi, presidente comitato soci Lucia Desantis, presidente comitato marketing e comunicazione Domenico Dipinto, presidente comitato soci Pio Gallicchio, cerimoniere Irene Gallicchio, censore Domenico Strafile, consiglieri Savino Peschechera, Stefania Panunzio, Sante Tufariello, addetto tecnologie audio-video Pasquale Conte e delegato ai rapporti Leo-Lions Luigi Rinaldi) le tradizionali tematiche associative, tra cui il diabete, la cecità, la sicurezza stradale.

“Il nostro codice d’onore è vecchio di centodue anni ed è rimasto integro e identico perchè sono valori incontrovertibili”, ha ribatito nel suo intervento conlclusivo il governatore del distretto Lions 108 ab Roberto Burano Spagnulo, accompagnato dal suo vice Pierluigi Pinto. “Liberamente la gente sceglie di entrare e di uscire. È chiaro che nel momento in cui possono verificarsi delle fratture e vengono messe in dubbio alcune istituzioni, che sono importantissime –ha infine aggiunto-, la famiglia si divide e se ne creano due nuove, ma la crisi va presa nella sua accezione positiva, è una possibilità per essere Lions per la vita, come recita il mio motto”.