Brindisi Cerignola

E’ l’ex Montaldi a decidere in favore del Brindisi la sfida con l’Audace Cerignola, nella quarta giornata di serie D: ofantini in superiorità numerica per mezzora (recupero compreso) ma sfortunati nelle occasioni capitate, restando a bocca asciutta. Potenza conferma in blocco la formazione anti-Casarano, con unica eccezione Nives esterno alto a destra. Olivieri sceglie un 4-3-3, in cui il tridente è formato da Mosca-Montaldi-Ancora. Prime schermaglie dal 6′: Masocco evita due avversari, calciando però a lato e molto debolmente. Ritmi molto bassi, si fa abbastanza fatica a giocare palla a terra su un terreno di gioco certamente non al meglio. Il Cerignola si fa vedere al 22′: Marotta lanciato in profondità prova il mancino, deviato in corner con una parabola che quasi beffa Lacirignola. Quasi alla mezzora, Marino va giù in area a contatto con Muscatiello, per l’arbitro è tutto regolare fra le proteste locali. Cappa si produce in un grande intervento al 32′, quando devia con la manona il sinistro di Mosca servito da Ancora. Il fischietto romano, omonimo del calciatore brindisino lascia un po’ a desiderare nella direzione di gara, tant’è che si annoteranno ben sei cartellini gialli nella prima frazione. Azione analoga in area biancazzurra, con Martiniello che finisce a terra ostacolato da Lacriginola e Ianniciello: anche in questo caso, nessun provvedimento dell’arbitro. Nel primo dei tre minuti di recupero, il Brindisi sblocca: Montaldi avanza palla al piede accentrandosi, sterza sul destro e con una palombella supera un Cappa apparso sorpreso dalla giocata. Si va dunque al riposo con gli uomini di Olivieri avanti di misura.

La ripresa inizia con l’Audace nettamente più in palla e con un predominio territoriale imponente: i biancazzurri si difendono con ordine e rinunciano in pratica ad attaccare. Potenza manda in campo Cinque e Alfarano per Martiniello e Nives, l’unica offensiva dei padroni di casa arriva sul piazzato di Marino, su cui Cappa si disimpegna in due tempi al 64′. Due giri di lancette più tardi, Corbier colleziona la seconda ammonizione in pochi minuti e lascia i suoi in dieci uomini. Sinistro strozzato di Cinque che non può impensierire Lacirignola, continuano le sostituzioni in casa ospite: Boufous per Russo. Coletti fa gridare al gol su calcio da fermo all’83’, Lacirignola si supera e mette in angolo. Il Cerignola costruisce due enormi pallegol in rapida successione all’89’: il caparbio Cinque serve un pallone d’oro per Marotta, il tracciante termina di una spanna a lato. A seguire, lo stesso fantasista centra per la testa dello smarcato Muscatiello, l’inzuccata ha lo stesso esito, lambendo il palo destro. Cinque minuti di recupero non bastano per riequilibrare il punteggio, gialloblu che incappano nella prima sconfitta stagionale ma obiettivamente avrebbero meritato certamente un punto.

Mercoledì gli ofantini ancora una volta in campo, al “Degli Ulivi” di Andria, per il recupero contro la Fidelis, nel match che concluderà la seconda giornata di andata.

BRINDISI-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Brindisi (4-3-3): Lacirignola, Corbier, Fruci, Iannciello, Galiano, D’Ancora (93′ Boccadamo), Marino, Masocco, Mosca, Montaldi (84′ Tourè), Ancora. A disposizione: Pizzolato, Dario, Capone, Pizzolla, Lombardo, Darboe, Sorrentino. Allenatore: Massimiliano Olivieri.

Audace Cerignola (3-4-3): Cappa, Syku, Coletti, Caiazza, Nives (61′ Alfarano), Muscatiello, Sindjic (84′ Mentana), Russo (72′ Boufous), Marotta, Martiniello (61′ Cinque), Loiodice. A disposizione: Tricarico, De Cristofaro, Tancredi, Di Cecco, Parise. Allenatore: Alessandro Potenza.

Reti: 46′ pt Montaldi (B).

Ammoniti: Marino, Ianniciello, Ancora, Corbier (B); Coletti, Caiazza, Muscatiello (AC). Espulso: Corbier (B) al 64′ per doppia ammonizione.

Angoli: 0-9. Fuorigioco: 2-5. Recuperi: 3′ pt, 5′ st.

Arbitro: Ancora (Roma 1). Assistenti: Marat (Genova)-Paggiola (Legnano).