La copiosa mole di partite delle ultime settimane dell’Audace Cerignola si concluderà domani, ricevendo nell’atteso derby provinciale il Foggia, nella quinta giornata del girone H di serie D. Si tratterà del sesto impegno ufficiale in appena diciotto giorni, fra coppa Italia e campionato. Lo 0-0 di mercoledì ad Andria ha consentito ai gialloblu di tornare a muovere la classifica dopo la sconfitta di Brindisi, portando a 7 i punti in classifica: considerando tutte le note difficoltà e la rincorsa per mettersi al pari con le giornate, il bottino dei ragazzi di Potenza non è assolutamente disprezzabile, soprattutto perché il terzetto di testa è distante solo due lunghezze. Il match del “Degli Ulivi” è stato equilibrato e la divisione della posta è stata giusta, tuttavia la grande chance sciupata da Longo nella ripresa avrebbe potuto magari indirizzarne il senso in maniera diversa. Resta il fatto di aver portato via un punto da un campo ostico e su un terreno di gioco insidiosissimo per le condizioni in cui versa: imbattuto e senza infortuni, il Cerignola può dirsi soddisfatto.

La società ofantina continua a guardare al mercato, con l’obiettivo di ampliare la rosa: ormai in via di definizione gli ingaggi dell’attaccante cubano Samon Reider Rodriguez (che ha iniziato la stagione con la Reggiana e potrebbe essere disponibile per il 20 ottobre) e del centrocampista argentino Sebastian Caballero, classe 1992 proveniente dal Niki Volos, squadra greca. Sulla formazione, due essenzialmente i dubbi per il tecnico: se schierare nuovamente Tricarico in porta con Longo in mediana, oppure Cappa fra i pali e l’inserimento dell’under Muscatiello nel reparto nevralgico. Coletti, da capitano, guiderà i suoi nuovi compagni contro un pezzo importante della sua storia calcistica.

Estate turbolenta anche per il Foggia, retrocesso in C e poi fallito, rifondato dal sardo Roberto Felleca, ex proprietario del Como, e tornato in quarta serie sette anni dopo l’ultima apparizione. Concluso il breve intermezzo di Amantino Mancini in panchina, il già dg Ninni Corda ha preso in mano le redini dei rossoneri e il cambio di passo si è notato: dopo il ko di Fasano all’esordio, sette punti in tre giornate e mercoledì il passaggio ai sedicesimi di coppa Italia, competizione alla quale i satanelli guardano con interesse. L’ossatura dell’organico è composta da un paio di alfieri del Como vittorioso lo scorso anno: Gentile (cannoniere con tre reti e molto abile sui calci piazzati) e Anelli, dallo scafato e affidabile Fumagalli in porta, dagli attaccanti Iadaresta e Tortori. Notevole anche l’ultimo acquisto, il centrocampista scuola Juve Gerbaudo, lo scorso anno ad Avellino. Corda dovrebbe utilizzare il 3-5-2, modulo esibito nelle ultime uscite, avendo recuperato anche il centrale difensivo Viscomi.

Cerignola e Foggia si rincontrano esattamente dopo 62 anni: l’ultimo precedente, risale al 19 settembre 1957 in Interregionale, con la vittoria degli ospiti 1-5. E’ favorevole agli ofantini però il bilancio sul Tavoliere: in cinque confronti, tre vittorie cerignolane e un pareggio. Calcio d’inizio al “Monterisi” alle ore 15 (senza la presenza dei tifosi ospiti, dato il divieto della Prefettura, ma con l’apertura della curva Sud dietro la porta in direzione della scuola don Bosco), con la direzione arbitrale affidata al sig.Turrini, della sezione di Firenze.