Caritas servizio civile

Anche quest’anno la Caritas diocesana di Cerignola-Ascoli Satriano avrà un progetto di Servizio Civile Universale inserito nel bando nazionale del Dipartimento della gioventù e del Servizio Civile, per promuovere la crescita sociale, spirituale e professionale dei giovani.

“Generatori di pace-Cerignola”, è questo il nome del progetto diocesano per il 2020: “Il nostro progetto mira a migliorare la qualità della vita dei minori frequentanti le parrocchie sedi di progetto, a partire dal garantire il successo scolastico attraverso l’attività di doposcuola, fino a favorire relazioni positive con i pari, attraverso attività di animazione e socializzazione” spiega il Responsabile Diocesano Giuseppe Russo.

Il bando prevede 12 posti disponibili nelle parrocchie aderenti al progetto (san Trifone, san Domenico, san Francesco d’Assisi per Cerignola e SS. Crocifisso per Orta Nova) che sarà un’esperienza formativa non solo per i bambini e i ragazzi dei rioni in cui si svolgeranno le attività del progetto, ma anche per i futuri volontari: “La Caritas diocesana promuove esperienze di servizio civile in linea con la sua principale funzione che, come recita l’articolo 1 del proprio statuto, risulta essere di carattere prevalentemente pedagogico. Si tratta di “educare la comunità ecclesiale alla testimonianza della carità” – spiega don Pasquale Cotugno, direttore della Caritas diocesana -. Il servizio civile universale permette, così, di educare i giovani, in età compresa tra i 18 e i 28 anni, alla solidarietà, alla pace e alla nonviolenza. Proprio la nonviolenza è uno dei fondamenti del servizio civile che trae le sue origini dall’obiezione di coscienza al servizio militare obbligatorio. Difendere la patria con strumenti non armati significa lottare per una maggiore giustizia sociale”.

COME FARE DOMANDA

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma “Domanda on-line” (DOL) all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.

I candidati dovranno essere in possesso di una serie di requisiti quali, la cittadinanza italiana, ovvero di altri Stati membri UE o di paesi extra Unione (purché il candidato sia regolarmente soggiornante); aver compiuto il 18esimo anno di età e non aver superato il 28esimo; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalizzata. Non è possibile presentare domande per più di un progetto.

La novità di quest’anno è che per accedere alla domanda sarà necessario servirsi dal sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) conseguibile tramite Poste Italiane o gli altri server abilitati. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso la casa della carità sita in Piano San Rocco dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 11.30, nelle parrocchie sedi del progetto dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, contattando il Responsabile Diocesano Giuseppe Russo al 328.66.16.821.