Audace Cerignola

Trasferta salentina per l’Audace Cerignola, nella sesta giornata del girone H di serie D: gli ofantini faranno visita al Nardò, con l’obiettivo quasi obbligato di tornare alla vittoria. I ragazzi di Alessandro Potenza domenica scorsa sono stati sconfitti nel derby casalingo con il Foggia, a conclusione di una settimana che aveva portato in dote un solo punto con l’altro ko di Brindisi e il pari nel recupero di Andria. L’impressione, la quale si trasforma però in più che legittima certezza, è un bottino fin troppo misero rispetto a quanto prodotto sul campo: un secondo tempo arrembante a Brindisi così come contro i federiciani, le occasioni sprecate prima del gol del foggiano Campagna gridano vendetta per un Cerignola evidenziatosi nonostante tutto propositivo e determinato. Ha indubbiamente influito l’aver disputato così tanti impegni ravvicinati in pochissimo tempo, con l’Audace a peccare forse di lucidità in zona gol, come ammesso anche dallo stesso allenatore. In un torneo in cui al momento i veri valori appaiono ancora non del tutto espressi, ecco che la settimana tipo di allenamenti giunge nel momento ideale per metabolizzare schemi e tattiche, rafforzando l’intesa di un gruppo profondamente rinnovato. Tre partite senza vittoria e altrettante senza trovare la via della rete: la miglior cura per ripartire è ritrovare il successo e riprendere a bucare le difese avversarie.

Utilizzato il 3-5-2 contro i rossoneri, Potenza dovrebbe proporre il più abituale (almeno in questo avvio) 3-4-3, rilanciando Martiniello in avanti dal 1′ proprio perché c’è l’imperativo di acquisire il bottino pieno. Tutto questo in attesa del transfer di Caballero e del via libera all’impiego di Rodriguez, quest’ultimo disponibile a partire dalla trasferta di Sorrento.

Ancora fermo al palo dopo cinque turni, il Nardò deve affrontare già un bivio non secondario della sua stagione: i granata, dopo la sofferta salvezza ai playout della passata stagione, non sono partiti propriamente col piede giusto. La squadra è stata affidata ad Antonio Foglia Manzillo e ha conservato ben pochi elementi del campionato passato: il portiere Mirarco e il difensore Aquaro, mentre dal mercato si sono registrati gli innesti di Calemme, Camara e Ayina in prima linea e dell’esperto centrale di retroguardia Danucci. Da poche settimane poi, in rosa anche il fresco ex Luca Matere, terzino che ha svolto la preparazione con i gialloblu. Appena due gol messi a segno a fronte di dieci al passivo, un biglietto da visita piuttosto magro per una formazione comunque molto giovane che, seppur sempre battuta, in quattro circostanze ha ceduto di misura, particolare da non sottovalutare. Leccesi in campo probabilmente con il 4-3-3, per cercare di cancellare lo zero in classifica.

Nell’ultimo precedente in campo avverso, l’Audace pareggiò 0-0 l’8 dicembre scorso. Calcio d’inizio allo stadio “Giovanni Paolo II” alle ore 15.30, con la direzione arbitrale affidata al sig.Barbiero, della sezione di Campobasso.