Il Nardò si sblocca e ottiene la prima vittoria in campionato: è una fiondata imparabile di Aquaro in zona Cesarini a decretare il secondo stop consecutivo per il Cerignola, il terzo totale in campionato. Potenza conferma il 3-5-2, schierando Di Cecco e Tancredi in mediana e lasciando inalterato il tandem Marotta-Loiodice in avanti. Il Nardò ritrova titolare Danucci, con Foglia Manzillo ad affidare le offensive a Calemme-Ayina supportati da Montaperto. Ben poco da segnalare nella prima frazione di gioco, a causa anche di un manto erboso molto irregolare e con ampie zone sprovviste di erba. Il Cerignola però fa la partita, non andando oltre una superiorità territoriale senza particolari insidie per la porta di Montagnolo. Dal canto suo, il Nardò oppone la tattica dell’agonismo e della lotta. Le poche annotazioni di cronaca partono al 32′: la conclusione di Loiodice è contrata da Aquaro su cross di Marotta. Al 41′, Coletti mette in corner una girata dello stesso Aquaro, scaturita da una punizione calciata da Calemme. Le due squadre vanno al riposo con un match al momento dalle pochissime emozioni.

Dentro Camara per Ayina fra i padroni di casa, non cambia il tema tattico nella ripresa: ospiti subito pericolosi al minuto 48 con una azione personale di Longo e assist per Marotta, il cui tiro è sporcato da un difensore e carambola lemme lemme sul palo. Alfarano non fa male dalla distanza, per la prima parata di Montagnolo: di lì a poco le prime mosse di Potenza, ossia Muscatiello e Russo per Sindjic e Tancredi. Tuttavia i gialloblu calano di brillantezza, avvertendo una certa leggerezza in prima linea: così al 71′ Martiniello rileva Di Cecco e si passa al 3-4-3. Spinge l’Audace ma non riesce a costruire occasioni ulteriori da gol: quando ormai il risultato sembrava incanalato verso lo 0-0, ecco la svolta della contesa. Aquaro da oltre trenta metri fa partire un missile terra-aria che si insacca alle spalle di un Tricarico che si allunga ma non può nulla. Cinque e Mentana per l’arrembaggio finale per poter acciuffare almeno il pareggio, gli ofantini non vanno oltre qualche pallone lanciato per le torri e dopo sei di recupero il triplice fischio dell’arbitro.

Quarta gara senza successo e altrettante senza trovare la via della rete: urge una rapida inversione di rotta per il Cerignola, chiamato al pronto riscatto domenica prossima al “Monterisi”, quando verrà ospitato il Bitonto, altra formazione dalle importanti ambizioni nel torneo.

NARDO’-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Nardò (4-3-3): Montagnolo, Frisenda, Stranieri (76′ Trinchera), Aquaro, Centonze, Pantano, Cancelli, Danucci (82′ Mengoli), Montaperto, Ayina (46′ Camara), Calemme. A disposizione: Mirarco, Spagnolo, Matere, Vecchio, Iannucci, Marchionna. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.

Audace Cerignola (3-5-2): Tricarico, Syku, Coletti, Caiazza (91′ Mentana), Alfarano, Longo, Di Cecco (71′ Martiniello), Sindjic (59′ Muscatiello), Tancredi (59′ Russo), Marotta (89′ Cinque), Loiodice. A disposizione: Sarri, Nives, De Cristofaro, Boufous. Allenatore: Alessandro Potenza.

Reti: 88′ Aquaro (N).

Ammoniti: Centonze, Stranieri, Cancelli (N); Coletti, Syku, Muscatiello (AC).

Angoli: 1-3. Fuorigioco: 1-1. Recuperi: 0′ pt, 6′ st.

Arbitro: Barbiero (Campobasso). Assistenti: Dellasanta (Trieste)-Tricarico (Udine).