martedì, 18 Febbraio - 19:08
pub_728_90
Sportweb

Le parole di Metta dopo lo scioglimento. «Mi hanno fatto fuori»

Il commento del primo cittadino dopo la decisione adottata dal Consiglio dei Ministri

i più letti

Vittorio Brumotti e Striscia la Notizia a San Samuele | Video

All'interno della puntata odierna di "Striscia la Notizia", è andato in onda il servizio realizzato da Vittorio Brumotti nel...

Effettuate rilevazioni a Palazzo Lelli. Dopo l’incendio al vaglio le condizioni della struttura

Dopo l'incendio in viale Usa e l'ordinanza di inagibilità e di sgombero, questa mattina i primi rilievi. Di fatto...

Questa sera Cerignola su “Striscia la Notizia”. Brumotti a San Samuele

Stasera Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna a occuparsi dei luoghi che dovrebbero essere di tutti, ma...

Se dopo la notizia le bocche sono rimaste parzialmente cucite da Palazzo di Città, con la maggioranza divisa tra silenti e estranei ai fatti, nella mattinata è stato il Sindaco di Cerignola Franco Metta ad intervenire sulla notizia dello scioglimento del consiglio comunale.

«Da oggi comincia un periodo di buio – ha detto Metta -. Io lavorerò perché sia il più breve possibile e il meno dannoso possibile. Ma non posso garantirvi che non ci saranno danni e che non sarà di tempo consistente. Mi hanno fatto fuori. Non ci sono riusciti con la magistratura che non ha potuto arrestarmi, non ci sono riusciti con i soldi, perché li ho fatti arrestare. Non ci sono riusciti con le minacce. Hanno usato il metodo più insidioso, quello da cui non ti puoi difendere. Basta mettere in fila una serie di amenità e tu ti trovi privato della carica che ti avevano consegnato democraticamente i cittadini».

«In questi quattro anni e spiccioli – prosegue – insieme alla mia Amministrazione ho cambiato la città, ora ci spingono indietro, ci portano nel buio. Qualche sciacallo, compreso qualcuno in divisa, vero Salvatore Giaccoli? – si chiede Metta -, ride. Gli sciacalli restano sciacalli, il leone anche se caduto resta leone».

Non si arrende il penalista, che giura, al limite delle lacrime: «Non devo vedere i miei nipoti se non posso giurare a tutta Cerignola che in quattro anni non ho fatto nulla di illecito, nulla di illegale, nulla di scorretto. Vi giuro di battermi fino all’ultima goccia di sangue perché questo buio sia il più breve possibile. E il terzo giuramento che vi faccio e che io, la mia amministrazione e coloro che ha lavorato con me, dopo tutto questo, torneremo e rialzeremo la città che avevamo rialzato».

il_segno
Oropoint_300_250
Ultimi Spazi
OSS_300_250
Cala la pasta

Ultim'ora

“Scrivo per…” la disponibilità e il buon cuore della famiglia Lanotte, nonostante il disastro

La rubrica "Scrivo per...", dedicata alla segnalazioni e riflessioni dei lettori, torna per raccontare un lato di grande umanità...

Coldiretti Puglia: in provincia di Foggia 973mila giornate di lavoro da stagionali stranieri

E’ ottenuto da mani straniere più di ¼ del Made in Italy a tavola, con oltre 973mila giornate di lavoro fornite da lavoratori stagionali...

Sull’incendio parlano i commissari: «abbiamo lavorato per ridurre i disagi»

«Abbiamo da subito lavorato per ridurre i disagi dei condomini di Palazzo Lelli e stiamo quotidianamente operando per risolvere nel più breve tempo possibile...

Gentile candidata di diritto? Foggia non vuole e Cerignola obbedisce: ecco Cicolella

E' guerra in casa Pd per le candidature alle regionali 2020. Con la conferma da parte di Elena Gentile a scendere in campo -...

Palazzo Lelli, tecnici a lavoro. Possibile rientro nel week-end, intanto famiglia dorme in auto

Alcuni dormono per strada, altri sono ospiti di familiari; ricevono aiuti qua e la mentre le istituzioni paiono disinteressarsi dell'accaduto. E' questo il triste...