pub_728_90
Sportweb

“Don Antonio Palladino, vita di un prete nuovo”, rinnovato successo per il musical sul sacerdote Venerabile di Capitanata

Un’ottima affluenza di pubblico ha caratterizzato lo spettacolo tenuto in concomitanza del 138° anniversario della sua nascita

i più letti

LETTERA | «Dovremmo imparare a dire grazie al personale di Pronto Soccorso»

«Dovremmo imparare a dire grazie a tutto il personale che lavora in Pronto Soccorso». Così si legge in una...

Via Nizza al collasso, urge intervento sulla viabilità

Non serve una grande intelligenza e neppure un pensiero particolarmente raffinato per comprendere - già prima - che un...

Il vescovo Luigi Renna inaugura il nuovo oratorio “Santa Scorese e Carlo Acutis” ad Orta Nova

“Quali scelte vanno fatte? Anzitutto potenziare gli oratori, con una progettualità che sarà seguita e guidata dal Servizio Diocesano...
Gioacchino Matrella
Classe '86. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Letterature e Storia presso l'Università degli Studi di Foggia. Amante del cinema d'autore, in particolare italiano. Collabora con lanotiziaweb.it dal 2016.

Nell’ambito delle celebrazioni del 138° anniversario della nascita di don Antonio Palladino, il Venerabile sacerdote di Cerignola, primo storico parroco di San Domenico nel 1909, che ha abbracciato fino agli ultimi giorni della sua esistenza la missione di “prete sociale”, ha avuto luogo lo spettacolo «Don Antonio Palladino, vita di un prete nuovo». Si tratta di un musical che è già stato messo in scena lo scorso maggio, con ottimi risultati, dalla compagnia “Gli amanti del teatro” fondata dal prof. Nicola Bancone, che ha curato la regia ed ha ispirato anche i testi assieme a Piero De Santis, con le musiche del M° Francesco Chiappinelli, le coreografie del M° Ernesto Valenzano della scuola di danza “Rudra Ballet”, la voce narrante di Roberto Russo e la collaborazione di Suor Cristina dell’Istituto ‘Vasciaveo’ e Suor Nicoletta dell’Istituto ‘San Vincenzo’.

Nella serata di sabato 9 novembre, presso l’Auditorium “Don Bosco” di Cerignola, è andata in scena una nuova replica dello spettacolo, che ha fatto registrare una riposta di pubblico più che positiva. «Colloquiando con il Vescovo, Mons. Luigi Renna, è nata da lui la proposta di parlare della vita di don Antonio Palladino, Venerabile di questa Diocesi – spiega il prof. Nicola Bancone a lanotiziaweb.it -. In funzione di questo, mi sono messo a lavorare e studiare. Sono innamorato del genere del musical, l’ho adottato affinché possa avvicinare anche i più giovani, giovani che formano in buona parte anche la compagnia “Gli amici del teatro”». «Ho composto delle musiche per canzoni i cui testi sono stati scritti da Piero De Santis, un’ottima penna che abbiamo qui a Cerignola – afferma, invece, il M° Francesco Chiappinelli -. Lo stile è quello del musical, un pop leggero che non distoglie però dalla tematica dell’opera. I testi delle canzoni, soprattutto la prima, racchiudono in pochi versi quella che era la situazione sociale di quegli anni».

Traspare evidente emozione nelle parole di Gianpiero Bellapianta, colui che indossa i panni di don Antonio Palladino, che al nostro sito dichiara: «Il compito di interpretarlo non è semplice. Parliamo di un prete vissuto un po’ di anni fa, che viene proposto oggi fortemente per il suo modello di azione di vita pastorale. La “Chiesa in uscita” di cui oggi Papa Francesco parla era già un messaggio di don Palladino. Il suo era un periodo dove c’era tantissima povertà e tanto distacco da quella realtà. Allora lui ha cercato di incarnare il Vangelo alla lettera, essere vicino, dare, donare sé stessi e soprattutto uscire dal chiuso della chiesa, come disse nell’omelia di insediamento a San Domenico». Gianpiero ben si è sposato con questo ruolo per diversi motivi: esperienza maturata in altri spettacoli, questione anagrafica (essendo quasi coetaneo dell’allora parroco di San Domenico) e per il suo percorso di studi in Teologia, dopo aver già conseguito la Laurea in Scienze Religiose.

Tuttavia, non è stato facile per lui calarsi in questo ruolo: «Non nego che la responsabilità mi ha fatto sentire all’inizio un po’ titubante. Ma il fatto che Nicola Bancone abbia voluto fortemente che interpretassi questo personaggio mi ha motivato e quando sono sul palco avverto l’esigenza non di essere Antonio Palladino, ma di lanciare un messaggio credibile». Infine, Gianpiero auspica che questo spettacolo possa lasciare qualcosa dentro al suo pubblico: «Ci aspettiamo una riflessione sul personaggio di don Antonio Palladino, su quello che è stato e che ancora oggi è. Questa figura per i giovani, per le famiglie può essere di avvicinamento ad una fede viva e concreta».

Un’ulteriore replica dello spettacolo si svolgerà nella mattinata di lunedì 11 novembre, con sipario alle ore 11.00, sempre presso l’Auditorium “Don Bosco”. A parteciparvi saranno gli studenti dell’Istituto comprensivo “Di Vittorio – Padre Pio”, quelli del Liceo Scientifico “Albert Einstein” e dell’IISS “Augusto Righi”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

il_segno
Oropoint_300_250
Ultimi Spazi
OSS_300_250
Cala la pasta

Ultim'ora

Ares Flv e Pallavolo Cerignola in casa, rispettivamente contro Chieti e Fasano

Nel weekend impegni casalinghi per Ares Flv Cerignola e Pallavolo Cerignola nei rispettivi tornei di appartenenza di volley: in...

Una sfilata di moda ha celebrato il decimo anniversario dell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy

L’evento ha ricostruito l’affascinante percorso di crescita personale e professionale compiuto dalle alunne nel corso dei dieci anni di attività dell’indirizzo. Attraverso una serie...

“Per incontrare ogni uomo”: il Natale del vescovo Luigi Renna con la Città di Cerignola

Anche quest’anno è denso di impegni, per il vescovo Luigi Renna, il periodo di preparazione alla solenne celebrazione della notte del 24 dicembre quando,...

Un Presepe che racconta il lutto dell’umanità. A Palazzo Dogana il manufatto del Liceo Artistico di Cerignola

Un'opera che fa pensare e riflettere su quello che sta accadendo dall'altra parte del Mediterraneo. Si tratta del "presepe nero" del Liceo Artistico "Zingarelli...

Foggia, una pensione su 5 è sbagliata. Cia Capitanata: “Occhio all’errore”

Una pensione su 5 è “sbagliata”: il 20% delle pensioni attualmente erogate potrebbero essere state calcolate su parametri errati. E’ quello che ha scoperto...