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    Anche il Comune di Cerignola si “Illumina di meno”

    Adesione all'iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar e Radio 2 Rai

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    ““M’illumino di Meno” è la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, ideata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e Rai Radio2 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili”. Con delibera di giunta, l’Assessore all’Ambiente dott.ssa Anna Maria Mininni, ha proposto l’adesione del Comune di Cerignola all’iniziativa nazionale denominata “M’illumino di meno”, la campagna promossa da Caterpillar, il celebre programma radiofonico Rai, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare i cittadini riguardo la ‘Giornata del risparmio energetico’.

    “Si tratta di un’iniziativa simbolica e concreta che fa del bene al pianeta e ai suoi abitanti –commenta l’Assessore Mininni – Quest’anno la giornata è dedicata all’economia circolare. L’imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare “il fine vita” delle cose. A livello nazionale, si spegneranno sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo d’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. Ho fortemente desiderato l’adesione a questa iniziativa anche per la nostra città, perché “M’illumino di Meno” è diventata la festa degli stili di vita sostenibili, quelli che fanno stare bene senza consumare il pianeta. Il punto chiave di quest’anno è la parola “Ri-generare”, il concetto base dell’economia circolare. Spesso si sente il termine “economia circolare” e si pensa ad iniziative eclatanti, grandi progetti. Ebbene no, ogni giorno, ognuno di noi può fare la sua parte: basta spegnere le luci quando non servono, non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici, mettere sempre il coperchio sulle pentole quando bolle l’acqua, sbrinare di frequente il frigo, riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, mantenere, recuperare, rigenerare. Tenere il più possibile in circolo. Evitiamo lo spreco alimentare: ri-passiamo in padella la pasta, invece di buttarla; ri-mettiamo in tavola gli avanzi, creando pietanze innovative “svuota-frigo”; ri-usiamo, inventiamo, diamo un’altra possibilità agli oggetti prima di farli diventare rifiuti (i vecchi asciugamani possono diventare dischetti struccanti lavabili, i vecchi maglioni panni antistatici, ecc..) e soprattutto ri-spettiamo l’ambiente e le idee degli altri”.

    Quali le iniziative proposte dal Comune di Cerignola? “Lo spegnimento simbolico, dalle ore 19.00 alle ore 20.00, del viale centrale della Villa comunale – dichiara l’Assessore all’Ambiente -. La sensibilizzazione della cittadinanza mediante la pubblicizzazione dell’iniziativa con affissione agli albi comunali di apposite locandine informative, pubblicazione sui profili social del Comune, trasmissione locandine alle Scuole locali. La sensibilizzazione degli esercizi pubblici e commerciali mediante lettera d’invito ad aderire all’iniziativa, mediante lo spegnimento delle insegne dalle ore 18.00 alle 19.00; La sensibilizzazione dei locali di ristoro, mediante lettera d’invito ad aderire all’iniziativa con l’organizzazione di:

    • Cene e aperitivi a lume di candela;
    • Cene Plastic Free (limitare plastiche ed imballaggi)

    Conclude l’Assessore Mininni – Spero in una partecipazione attiva di tutti perché come dicono gli ideatori di questa splendida iniziativa”. “La Terra è stanca. Usurata, sfinita, a rischio. Ce lo dice con il clima che cambia. La Terra – ci piace pensarla come Terra Madre – è logorata dall’uomo e dalla sua economia lineare. Quella che estrae le materie prime, scava, coltiva, spreme il pianeta. Quella che trasforma le materie in oggetti, beni – cose utili e cose inutili – utilizzando molta energia; quella che ci chiede di usare le cose – un po’, tanto oppure poco – e poi di buttarle. Le cose diventano rifiuti, bisogna trovare dove metterli e cercare altre materie prime. Ci sono molte pressioni perché le cose durino poco, l’economia lineare ha fretta. L’economia lineare consuma la Terra. Le materie prime non sono infinite, la Terra non è infinita: ha i suoi limiti e ha cominciato a farcelo capire”.