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    Il Comune cerca gestori per il plesso dell’ex scuola di Borgo Tressanti

    Pezzano: "La concessione della struttura perno della strategia di rivitalizzazione della borgata"

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    Il Comune di Cerignola ha attivato la procedura di affidamento in concessione dell’ex scuola di Borgo Tressanti, attualmente utilizzata in parte da un’associazione che vi svolge attività di carattere sociale. L’obiettivo è, appunto, attivare un progetto di gestione con finalità prevalentemente sociali ed anche di contenuto economico per animare la borgata rurale e favorire la ristrutturazione dell’immobile, in gran parte danneggiato dall’inutilizzo e dai vandali.

    Il bando riguarda il complesso scolastico composto da: il plesso centrale che un tempo ospitava l’I.P.S.A., il capannone adibito a rimessa, la rimessa vera e propria, un locale adibito ad abitazione e il vascone per la riserva idrica. La durata della concessione è di 5 anni, rinnovabile per ulteriori 5, e sarà a titolo gratuito, giacché l’aggiudicatario sarà obbligato a compiere le opere di manutenzione strardinaria e ad acquistare gli arredi e le attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività indicata nel progetto. A fronte della gratuità, il Comune potrà utilizzare le strutture riservarsi un numero di utenti da definire.

    “La concessione strutturata dell’immobile è il perno della strategia di rivitalizzazione di Borgo Tressanti -afferma l’assessore alle Politiche sociali Rino Pezzano- che deve tornare ad essere luogo di aggregazione per chi vive e lavora in quella porzione dell’agro di Cerignola e che potrà essere fattore attrattivo anche per i residenti in città. Abbiamo da affrontare e risolvere anche il tema dell’integrazione tra la nostra e le comunità di nazionalità diversa a cui appartengono tanti braccianti impiegati nelle aziende agricole, che oggi vivono in gruppi isolati e rappresentano un potenziale rischio anche per la sicurezza. Infine, ritengo che Borgo Tressanti possa diventare una meta di turismo di prossimità e di valorizzazione enogastronomica delle nostre tipicità agroalimentari. Attendiamo di conoscere i progetti che saranno inviati al Comune -conclude il vice sindaco- e speriamo si possa partire subito con attività di qualità”.