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    La dura legge dell’ex: Lattanzio basta e avanza al Cerignola per superare la Fidelis Andria

    Quinto successo consecutivo per gli ofantini, sempre lanciati all'inseguimento del Picerno

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    Con una rete di Lattanzio in apertura, l’Audace Cerignola supera la Fidelis Andria sul neutro di Apricena, incontro giocato anche a porte chiuse. Solito 4-4-2 con Bitetto, che concede fiducia a Amabile in mediana, Abruzzese fa coppia con Allegrini in difesa. Potenza (squalificato) schiera un 3-4-3 con Cristaldi riferimento centrale in attacco e Addario in porta e l’under Zinfollino in panca. Le ostilità sono aperte dalla Fidelis con Bortoletti, che al 5′ su suggerimento di Benvenga dalla sinistra calcia dalla media distanza con sfera alta sulla traversa. Il Cerignola a stretto giro di posta si fa vedere col cross di Vitofrancesco sul quale interviene di testa Foggia, Addario ha un buon riflesso e respinge. All’11’ gli ofantini sbloccano: grossolano svarione difensivo di Forte nella propria trequarti, Lattanzio recupera la palla, si invola verso la porta e fredda Addario appena entrato in area di rigore. La Fidelis sembra accusare il colpo e non reagisce, Audace sornione: Foggia dai venticinque metri, non inquadrando la porta. Ben più solare la pallagol al minuto 33: inserimento di Loiodice che verticalizza per Lattanzio, il cui diagonale termina non molto lontano dal palo alla sinistra di Addario. Si va al riposo con gli ospiti avanti, Fidelis manovriera ma incapace di rendersi efficace negli ultimi sedici metri.

    Doppio cambio operato da Potenza al rientro dagli spogliatoi: Bozic e Paparusso per Iannini e Forte. Loiodice su punizione non trova la traiettoria vincente, i biancazzurri sono volitivi eppure non impensieriscono Abagnale. Ancora Loiodice col sinistro, conclusione sbilenca che non crea fastidi al numero uno andriese. Dopo un tentativo di Bortoletti (alto) dalla distanza, sull’asse Loiodice-Lattanzio nuova opportunità gialloblu: il fantasista sulla fascia mancina centra per l’attaccante, che in girata spedisce una spanna oltre la traversa. La partita si fa via via meno intensa, trascinandosi stancamente verso la fine: si fa buio pesto per l’Andria al 77′, quando Cipolletta è espulso per doppia ammonizione. Tuttavia all’84’ Varriale ha sui piedi la chance per il pareggio: salta Abruzzese in velocità e calcia d’esterno destro, lambendo il montante. E’ l’ultima occasione per la Fidelis, nel recupero Longo cerca di superare il subentrato Zinfollino, col portiere che ribatte con qualche affanno.

    Striscia di affermazioni consecutive che si allunga a cinque per gli uomini di Bitetto, sempre all’inseguimento della capolista Picerno. Domenica prossima il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della rappresentativa di serie D al torneo di Viareggio, alla ripresa l’Audace ospiterà al “Monterisi” il Fasano.

    FIDELIS ANDRIA-AUDACE CERIGNOLA 0-1

    Fidelis Andria (3-4-3): Addario (68′ Zinfollino), Gregoric, Cipolletta, Forte (46′ Bozic), Zingaro (68′ Adamo), Iannini (46′ Paparusso), Petruccelli (81′ Manno), Benvenga, Bortoletti, Cristaldi, Varriale. A disposizione: Piperis, Porcaro, Carrotta, Siclari. Allenatore: Alessandro Potenza (squalificato).

    Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Tedone (52′ Russo), Allegrini, Abruzzese, Ingrosso (85′ Cascione), Vitofrancesco, Longo, Amabile (81′ Carannante), Loiodice, Lattanzio, Foggia (81′ Esposito). A disposizione: Cappa, De Cristofaro, Nadarevic, Marotta, Matere. Allenatore: Leonardo Bitetto.

    Rete: 11′ Lattanzio.

    Ammoniti: Zingaro, Petruccelli, Cipolletta, Varriale (FA); Tedone (AC). Espulso: al 77′ Cipolletta (FA) per doppia ammonizione.

    Angoli: 4-6. Fuorigioco: 4-0. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

    Arbitro: Giaccaglia (Jesi). Assistenti: De Cristofaro (Rovereto)-Marchetti (Trento).