More

    HomeNotiziePoliticaMetta: «3 denunce contro di me diventate 3 autentici fallimenti»

    Metta: «3 denunce contro di me diventate 3 autentici fallimenti»

    Pubblicato il

    Si difende quotidianamente Franco Metta dalle accuse susseguitesi lungo i quasi quattro anni di governo della città. Lo fa alla sua maniera e quindi contrattaccando. E sotto il fuoco cicognino questa volta finisce Teresa Lapiccirella, il consigliere che ha contestato quasi da subito l’operato del Sindaco alla cui elezione ha contribuito, salvo poi ritagliarsi il ruolo di indipendente all’interno dell’assise comunale.

    Sarebbero, a dire di Metta, tre le denunce della consigliera che hanno prodotto un nulla di fatto. Il primo cittadino le ricorda e ne evidenzia le risultanze. «Denuncia per interruzione di pubblico servizio, archiviata su richiesta della procura e conforme decisione del Gip – fa sapere Metta -. Denuncia per l’assunzione e la stabilizzazione del dottor Delvino. Quindi richiesta di archiviazione della Procura infallibilmente accolta al Gip. E c’era una terza denuncia che io ho cercato invano di capire che fine avesse fatto, quella sulla neve: avete sparso il sale e avete sbagliato perché la Nasa ha detto che a Cerignola non ha nevicato – ironizza il Sindaco -. Peccato che noi grazie alla Protezione Civile abbiamo tutte le fotografie. La mia impressione è che non se la sia proprio filata nessuno, perché non è nato nemmeno un procedimento penale. Tris di fallimenti, tris di fiaschi, tris di flop».

    Non solo i procedimenti avviati a seguito di denunce della Lapiccirella (che sarebbero molti di più, ndr), perché Metta rivendica anche la questione di Bufano – con la Cassazione che ha stabilito l’inopportunità della perquisizione a casa – e quella del rinvio a giudizio per la famosa questione dei “biscotti”. «Mi pare che il bilancio del Sindaco su questo versante giudiziario sia abbastanza positivo – rivendica il primo cittadino -. E che fine hanno fatto le vicende giudiziarie che riguardavano il Sindaco? Vi darò prossimamente interessanti ragguagli, come sulla commissione: come vanno le cose e quali sono gli ultimi atti richiesti, quali sono le prospettive».

    Gennaro Balzano
    La Gazzetta del Mezzogiorno