domenica, 23 Febbraio - 23:29
Sportweb
pub_728_90

Smantellata organizzazione italo-albanese attiva nello spaccio di stupefacenti, 22 arresti

Cerignola una delle aree di smistamento della droga, fra i coinvolti un pregiudicato ofantino

i più letti

Baresi e leccesi: scontro tra tifoserie sulla A16 all’altezza di Cerignola

In tarda mattinata, lungo l’autostrada A16 Canosa-Napoli, si è registrato uno scontro tra tifoserie. Al km 154 alcuni tifosi del...

Coronavirus, task force in Puglia. Oltre 130 casi in Italia, Casa Sollievo chiude alle visite

Sul fronte Coronavirus anche la Puglia corre ai ripari e annuncia una nuova riunione della task force regionale ad inizio...

Fermato con 50 grammi di cocaina sulla ss 89: scatta l’arresto per un 25enne di Cerignola

Il robusto servizio dell’altro ieri, svolto tra Monte Sant’Angelo e Manfredonia, finalizzato a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti...

Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza con cui si dispone la misura cautelare della custodia in carcere, emessa dalla Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 22 esponenti di un’associazione criminale transnazionale italo-albanese, dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di armi, e di un’altra organizzazione criminale attiva nello spaccio di stupefacenti in area andriese/cerignolana. L’attività di localizzazione in Albania di alcuni destinatari dell’odierna misura restrittiva si è svolta con la cooperazione del Dipartimento di Polizia Criminale e dell’Ufficio Interpol della Polizia di Stato albanese (Policia e Shtetit), in sinergia con l’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Albania e la III Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

Le indagini, condotte dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile con la collaborazione del Commissariato di P.S. di Trani, si sono sviluppate a seguito dell’omicidio di FERRANTE Francesco, alias Geppetto, avvenuto a Trani nel gennaio del 2015, ucciso con una fucilata alla testa mentre si accingeva a chiudere il suo circolo ricreativo. Le complesse investigazioni hanno consentito di accertare anche come il cruento fatto di sangue fosse maturato nel mondo degli stupefacenti in cui il Ferrante tentava di imporsi.

Gli sviluppi investigativi condotti ad ampio raggio hanno permesso di documentare come in due distinte aree del nord barese, una compresa tra Cerignola e Foggia e una tra Andria e Barletta, operassero due organizzazioni criminali tra loro collegate che, seppur non coinvolte nel cruento fatto di sangue, erano dedite al traffico internazionale di droga. A gestire l’importazione dello stupefacente dall’Olanda, dalla Germania e dall’Albania era un cittadino albanese che, attraverso propri connazionali domiciliati nel nord Europa, forniva alle organizzazioni criminali operanti sul territorio italiano cocaina ed eroina di ottima qualità, oltre ad ingenti quantitativi di marijuana e hashish, tessendo una rete che si sviluppava anche in Olanda, Germania ed Inghilterra. In particolare, la droga giungeva mediante corrieri che, al fine di eludere i controlli delle forze dell’ordine, si avvalevano di sistemi di occultamento quali doppi fondi installati sulle autovetture.

La città di Foggia rappresentava una vera e propria centrale operativa; nel capoluogo dauno, infatti, giungevano ingenti quantitativi di stupefacenti che venivano poi smistati in altre località quali Cerignola, San Salvo, Pescara e Barletta; successivamente, altri brokers provvedevano a cedere le partite di droga ai vari acquirenti provenienti da diverse regioni d’Italia. Nel corso delle indagini sono stati registrati anche alcuni contrasti con altre organizzazioni criminali operanti nel foggiano, prontamente bloccati sul nascere attraverso mirate attività di polizia giudiziaria; proprio a Foggia, la sera del 5 Ottobre 2016, veniva arrestato un pregiudicato allorquando gli investigatori riscontravano che questi, armato di una pistola semiautomatica, era alla ricerca dello scontro con i propri rivali, scongiurando così più gravi episodi.

Numerosissimi i riscontri investigativi: 20 arresti in flagranza di reato ed il sequestro di oltre 440 chilogrammi di stupefacente tra cocaina, eroina, hashish e marijuana. A dimostrazione della pericolosità dell’organizzazione criminale colpita dall’odierna operazione, le indagini hanno dimostrato come gli arrestati disponessero di armi pronte all’uso; sono state infatti sequestrate una carabina semiautomatica cal. 30, una pistola semiautomatica cal. 9×21 ed un fucile semiautomatico Breda calibro 12, nonché la somma di 30.000 euro.

L’intervento della Polizia di Stato, ha visto il coinvolgimento delle Squadre Mobili di Foggia, Napoli, Pescara, Chieti, Milano, Firenze, Brindisi, Bergamo e Forlì/Cesena, dei Commissariati di P.S. di Barletta, Andria, Manfredonia e Cerignola, dei Reparti Prevenzione Crimine della Puglia e delle Unità Cinofile, con il supporto aereo del Reparto Volo della Polizia di Stato; eseguite anche catture internazionali con l’ausilio dell’Interpol.

I PROVVEDIMENTI CAUTELARI ESEGUITI

Giuseppe Asseliti nato a Barletta, classe ’71;

Andrea Barile nato a Barletta, classe ’73;

Denis Bimi nato a Scutari (Albania), classe ’90;

Nicola Coratella nato ad Andria, classe ’61;

Gerardo Curci nato a Cerignola, classe ’73;

Rosa Di Bari nata ad Andria, classe ’77;

Ciro Gargiulo nato a Lettere (Napoli) classe ’63;

Michele Pesante nato a Manfredonia classe ’74;

Savino Piccolo nato a Barletta, classe ’69;

Giuseppe Rion dino nato a Barletta, classe ’76;

Giuseppe Rizzi nato a Barletta, classe ’74;

Besmir Sylja nato a Shkoder (Albania), classe ’94;

Rocco Tocco nato a Foggia, classe ’55;

Raffaele Vaccina nato ad Andria, classe ’75;

Luan Delay nato in Albania, classe ’70.

il_segno
Oropoint_300_250
Ultimi Spazi
OSS_300_250
Cala la pasta

Ultim'ora

Quattro reti al Sorrento, il Cerignola continua nella rimonta: sognare si può

Con un primo tempo fantastico, il Cerignola supera il Sorrento (4-2), anche se nella ripresa l'Audace concede qualcosina di...

Baresi e leccesi: scontro tra tifoserie sulla A16 all’altezza di Cerignola

In tarda mattinata, lungo l’autostrada A16 Canosa-Napoli, si è registrato uno scontro tra tifoserie. Al km 154 alcuni tifosi del Bari avrebbero aspettato il passaggio...

Coronavirus, task force in Puglia. Oltre 130 casi in Italia, Casa Sollievo chiude alle visite

Sul fronte Coronavirus anche la Puglia corre ai ripari e annuncia una nuova riunione della task force regionale ad inizio settimana. SI intensificano i controlli...

Raffica di controlli e contravvenzioni a Cerignola per automobilisti indisciplinati

Oltre 70 conducenti e 40 veicoli controllati in tre ore ieri mattina a Cerignola e ben 36 contravvenzioni elevate per altrettante infrazioni al Codice...

Fermato con 50 grammi di cocaina sulla ss 89: scatta l’arresto per un 25enne di Cerignola

Il robusto servizio dell’altro ieri, svolto tra Monte Sant’Angelo e Manfredonia, finalizzato a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti e a controllare in maniera...