Poste Italiane: a Foggia un’azienda sicura, dal 2014 al 2018 rapine negli uffici ridotte del 50%

In tutta la provincia installate oltre 480 telecamere di videosorveglianza

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Poste Italiane è da sempre attenta alla sicurezza di clienti e dipendenti che quotidianamente frequentano gli Uffici Postali. Anche grazie allo sforzo costante e all’impegno quotidiano dell’Azienda in questo campo, negli ultimi anni in Italia si è registrata una considerevole diminuzione del numero di rapine all’interno degli Uffici Postali.

Secondo il recente Rapporto dell’Osservatorio Intersettoriale di Ossif, infatti, dal 2014 al 2018 questo tipo di evento criminoso si è ridotto di oltre il 33%. Soltanto nella provincia di Foggia, sono state sventate il 50% delle rapine ai danni degli Uffici Postali. Degli 88 Uffici Postali presenti a Foggia e provincia, ad esempio, ben 87 sono dotati di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata e sono attivi 295 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni. Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Foggia e provincia, la presenza di una viglilanza armata durante tutto l’orario di apertura al pubblico: nel primo trimestre del 2020, ad esempio, sono state 752 le ore in cui è stata garantita la presenza di una guardia giurata e sono state effettuate 312 ronde ispettive.

L’Azienda pone grande attenzione anche alla sicurezza degli 88 ATM (Postamat) presenti nel territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico e di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito. Inoltre, in tutta la città di Foggia e provincia, sono presenti 103 impianti a circuito chiuso (TVCC) composti da oltre 480 telecamere di videosorveglianza che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videosorveglianza intelligente, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.

Questa infrastruttura di sicurezza ha consentito, nel corso del 2019, di sventare il 66% dei tentativi di furto con esplosivo agli ATM/Postamat avvenuti sul territorio. Si pensi, ad esempio, al tentativo di furto di banconote ai danni del postamat dell’ufficio postale di Zapponeta, avvenuto alle 3.15 dello scorso 2 maggio con la tecnica dell’esplosivo. L’intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco ha consentito di mettere in sicurezza la zona e ai malviventi di non portare a termine l’evento criminoso.Risulta quindi fondamentale per ogni politica di contrasto alla criminalità una continua innovazione tecnologica e la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine al fine di prevenire gli eventi e, nel caso, di contribuire all’individuazione dei responsabili.