Pubblicità
pub_728_90
Sportweb

Il Foggia 1992/93: una meraviglia targata Zeman

Il calcio è fermo. Negli ultimi mesi tutti i campionati nazionali, professionistici e non, hanno subito sospensioni man mano prolungate nel tempo e tutt’ora non è chiaro se e quando si ripartirà. Gli appassionati non possono far altro che consolarsi con ricordi e memorie del passato, storie di squadre e stagioni che in un modo o nell’altro hanno segnato le vite di tanti. Ne abbiamo scelta una, quella del Foggia 1992/93, rimasta scolpita nell’immaginario collettivo perché, forse, tra le più limpide dimostrazioni di forza e caparbietà. Una storia iniziata con i presupposti peggiori e che per tutti sembrava essere la fine del “Foggia dei miracoli”. Per tutti, tranne che per uno: Zdenek Zeman, il boemo.

L’estate

Per il Foggia, i mesi che precedono l’inizio della stagione sportiva in questione sono turbolenti, per usare un eufemismo. La prima gara casalinga porta con sé gli strascichi di quei mesi, con i tifosi che in aperta contestazione contro il patron Pasquale Casillo hanno malmenato il terreno di gioco, e sul cerchio del centrocampo hanno lasciato una scritta inequivocabile: “CASILLO VATTENE”. Il motivo? Una rivoluzione di mercato che ha significato la cessione dei calciatori più talentuosi di una squadra che aveva incantato milioni di appassionati. Il tridente delle meraviglie, formato da Signori, Baiano e Rambaudi, ha trovato un’altra collocazione così come i vari Shalimov, Matrecano, Barone e Picasso. Il pomo della discordia, però, è la campagna acquisti. I nuovi arrivi non sono nemmeno lontanamente all’altezza di coloro che in estate hanno salutato, anzi, perlopiù sono una manciata di ragazzi provenienti dalla Serie C. Un colpo basso imperdonabile per i tifosi.

La stagione

Si respira aria pesante, di retrocessione. D’altronde, come potrebbe mai una rosa formata da calciatori di così basso profilo sopravvivere a quello che allora era il campionato più competitivo al mondo? Non ci crede nessuno se non Zeman, l’unico rimasto in Puglia e l’unico ad essere ancora amato dalla tifoseria, in quel Foggia. In effetti, l’inizio è dei peggiori. Sconfitta di misura in casa del Milan, seguita dal 2-4 casalingo contro il Napoli nel clima surreale già descritto. Tutti attendono le dimissioni di Zeman che però ha ben altri piani per l’anno corrente. Ma il Foggia non riesce a ingranare e nelle 4 giornate successive colleziona una sola vittoria contro l’Udinese, riuscendo a perdere anche contro un Ancona sull’orlo del precipizio societario. Piove sul bagnato, perché la squadra viene messa in vendita, andando ad alimentare un clima già abbastanza teso e con alle porte un trittico di partite (Parma, Atalanta e Lazio) che sanno tanto di capitolo finale di una storia bellissima, ma ormai giunta al termine.

E invece, è l’inizio di una rinascita targata Zeman. Si parte con la sorprendente vittoria contro il Parma, in mezzo una sconfitta a Bergamo che però non mina le certezze dei “Satanelli”, infine una vittoria in grande stile contro la Lazio dell’ormai ex Signori in cui spicca Bryan Roy, unico acquisto altisonante della precedente sessione di mercato. Da quel momento in avanti, la stagione del Foggia sarà un crescendo. Non senza qualche incidente di percorso e qualche vicenda societaria destabilizzante, sia chiaro, ma nulla in grado di compromettere la cavalcata verso la salvezza dei ragazzi di Zeman. Tra le tante tappe decisive di quell’annata, c’è sicuramente il successo casalingo contro la Juve. In un certo senso, quella vittoria sancisce il ritorno di Zemanlandia. Il modo in cui il Foggia sconfigge la Juve di un mostro sacro come Giovanni Trapattoni, a cui Poker Stars News ha dedicato un augurio per il suo compleanno, lascia stordito anche il capitano Gianluca Vialli, che nel post partita non risparmia elogi a colui che di lì a qualche anno diventerà suo nemico giurato. La parte centrale della stagione è scandita da punti importanti come quelli contro il Milan e la Roma, quest’ultimo arrivato senza subire gol, una rarità per Zeman e le sue squadre. Le battute finali del campionato sono invece una corsa contro il tempo verso la meritatissima salvezza, virtualmente ipotecata a maggio nel successo casalingo contro la Samp, conquistata matematicamente nel pari contro l’Inter di Osvaldo Bagnoli.

Il sodalizio tra il Foggia e Zeman si concluderà nell’estate del 1994 con l’approdo del tecnico a Roma, sponda biancoceleste, dopo una stagione in cui i “Satanelli” sfioreranno un risultato prestigiosissimo come la qualificazione in Coppa UEFA. Il calcio, però, è uno sport che a volte sfugge alle logiche risultatiste. È uno sport in cui una “semplice” salvezza può trasformarsi in un’impresa leggendaria in grado di scalzare trofei e qualificazioni europee, facendo breccia per sempre nei nostri cuori.

il_segno
Oropoint_300_250
Ultimi Spazi
Cala la pasta

Ultim'ora

Cinque anni fa si votava per il Sindaco. Alla fine vinsero Metta… e le infiltrazioni mafiose

Cinque anni fa, il 31 maggio 2015, Cerignola era chiamata a scegliere il suo nuovo Sindaco. Ebbe luogo il...

Covid e ristorazione, Didonna: «Non abbiamo subito riaperto, ci siamo reinventati»

Sofferenza conclamata quella del comparto ristorazione, che nonostante la riapertura vede e vedrà ridursi sensibilmente gli introiti a fronte di costi pressoché invariati. «Gran...

Oggi 31 maggio in Puglia quattro casi di Covid-19, due in Capitanata

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica...

Domanda di cura inevasa per mesi, ma il Pd plaude all’operato di Piazzolla

«La ripresa graduale delle attività ambulatoriali e ospedaliere del P. O. Giuseppe Tatarella di Cerignola dimostra che, per risolvere le criticità, non serve urlare,...

Revoca Palazzo Fornari, parla l’associazione Fosse Granarie

Non tarda ad arrivare la replica dell'Associazione Fosse Granaria dopo revoca la concessione dell'uso gratuito di Palazzo Fornari. Nello specifico l'azienda precisa: «la nostra...

SOSTIENI LANOTIZIAWEB.IT

LANOTIZIAWEB.IT è il tuo quotidiano, quello che leggi gratis da dieci anni. I giornalisti della Redazione in questo particolare periodo (#emergenzaCoronavirus) stanno lavorando giorno e notte per offrire un’informazione precisa, puntuale ed affidabile. Per supportarci oggi ti chiediamo (se puoi e vuoi) un piccolo contributo. Non è un abbonamento o una sponsorizzazione: sarà una semplice donazione. Grazie!

Dona Adesso

i più letti

Video dell’incidente in viale di Ponente

Dopo la cronaca dell'incidente avvenuto lo scorso 24 maggio e il racconto (con scuse) del protagonista, ecco le immagini dell'impatto...

Covid e ristorazione, Didonna: «Non abbiamo subito riaperto, ci siamo reinventati»

Sofferenza conclamata quella del comparto ristorazione, che nonostante la riapertura vede e vedrà ridursi sensibilmente gli introiti a fronte...

Cinque anni fa si votava per il Sindaco. Alla fine vinsero Metta… e le infiltrazioni mafiose

Cinque anni fa, il 31 maggio 2015, Cerignola era chiamata a scegliere il suo nuovo Sindaco. Ebbe luogo il...