Cerignola, terminata in tempi serrati la distribuzione dei buoni spesa

"Grande lavoro svolto dal Comune, nessuno è rimasto indietro”, commenta la Commissione straordinaria

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Sostenere le famiglie che vivono in una condizione di disagio, acuita dall’emergenza Covid-19 in corso. È stato questo l’obiettivo principale dell’alacre lavoro svolto in queste settimane dalla Commissione Straordinaria del Comune di Cerignola, che nella giornata di ieri ha concluso il complesso lavoro di erogazione e distribuzione dei buoni spesa senza disservizi né intoppi, e in tempi celeri considerata la mole di lavoro.

Dopo aver fissato in data 1 aprile i criteri e pubblicato il bando per la presentazione delle domande in data 3 aprile, in soli 28 giorni lavorativi, dal 7 aprile al 13 maggio, è stata erogata una somma ammontante a 769.452,83 euro (€ 582.277,74 il contributo erogato dallo Stato, € 187.175,09 quello erogato dalla Regione), per un totale di oltre 2800 domande accuratamente verificate: 2570 quelle andate a buon fine, 114 quelle purtroppo escluse, molte persino le doppie e triple domande presentate dalle stesse persone. Un lavoro, come si evince dai numeri, particolarmente importante e complesso, che non è rimasto circoscritto agli uffici comunali, ma è andato oltre, garantendo anche la possibilità di consegna a domicilio quando le situazioni lo hanno richiesto.

Grande soddisfazione viene espressa dalla Commissione Straordinaria, che dichiara: “Il Comune di Cerignola ha continuato a lavorare in maniera indefessa e celere anche in piena emergenza, non fermandosi neanche di domenica. Il bilancio di questi 28 giorni è lì a dimostrarlo e testimonia l’efficienza dell’organizzazione posta a base del servizio erogato”. “Siamo pertanto estremamente grati al personale del Comune che, malgrado il momento e sfruttando al massimo le possibilità offerte dallo smartworking imposto dal Governo alla Pubblica Amministrazione, è riuscito, con spirito di abnegazione ed un lavoro serrato, ad evadere in tempi straordinariamente stretti ed in maniera accurata fino all’ultima domanda, contribuendo, così, ad alleviare il contesto di sofferenza in cui centinaia di famiglie cerignolane si sono ritrovate. Nessuno è stato lasciato indietro e questo è il primo obiettivo di una buona amministrazione”.