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    C’è il terzo morto con Coronavirus. Era stato trasferito a Cerignola in terapia intensiva

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    C’è il terzo morto in Puglia con Coronavirus. Si tratta dell’uomo di 79 anni che era stato trasferito questa notte in uno dei cinque box di terapia intensiva allestiti presso l’Ospedale Tatarella di Cerignola. Il paziente, di Cagnano Varano, proveniva da Foggia. L’uomo era stato inizialmente ricoverato presso Casa Sollievo della Sofferenza. Affetto da diverse altre patologie, alle prime ore dell’alba è avvenuto il decesso. Sul corpo dell’uomo sarà probabilmente disposta l’autopsia, mentre il personale del nosocomio ha già provveduto alla sanificazione degli ambienti.

    IN PUGLIA Salgono intanto a 25 i casi positivi registrati in Puglia per l’infezione da Covid-19. Ieri sera la Regione Puglia ha comunicato nuovi cinque casi ufficiali di positività al Coronavirus (due nella provincia di Foggia, uno nella Bat, uno in provincia di Bari e uno nella provincia di Lecce), ai quali oggi si è aggiunto un avvocato 48enne di Galatina (Lecce) che è stato contagiato probabilmente a Venezia dove ha soggiornata a fine febbraio. Il caso in Salento di cui ha dato notizia ieri la Regione riguarda una donna di 90 anni ricoverata al Vito Fazzi di Lecce con prognosi riservata.

    Migliorano intanto le condizioni del paziente uno in Puglia, risultato positivo al Coronavirus, il 43enne di Torricella rientrato dalla Lombardia e ricoverato all’ospedale Moscati di Taranto dal 26 febbraio scorso, ma si aggravano le condizioni di sua moglie (risultata contagiata, così come il fratello dell’uomo). La donna, che era in quarantena fiduciaria nella sua abitazione, ha avuto una insufficienza respiratoria ed è stata anche lei ricoverata nel reparto Malattie infettive del nosocomio. La Procura di Bari ha aperto un’indagine per procurato allarme con riferimento ad alcune fake news diffuse su whatsapp e su un sito on line su falsi casi di Coronavirus.