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    Coronavirus, scomparso Don Eugenio Romagnuolo, abate di Casamari, originario di Cerignola

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    È scomparso questo pomeriggio, sabato, 4 aprile 2020, all’età di 74 anni, dom Eugenio Romagnuolo, abate di Casamari, ricoverato all’ospedale di Frosinone dallo scorso 14 marzo per aver contratto il coronavirus.

    Con sentimenti di gratitudine, insieme a Sua Ecc. Mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, ricordano padre Eugenio il vescovo emerito Sua Ecc. Mons. Felice di Molfetta, i presbiteri, i diaconi, i religiosi, le religiose e tutto il popolo di Dio. Mons. Renna, facendosi interprete e voce dell’intera comunità diocesana, esprime cordoglio per la perdita di una figura umile e pacata, ma caratterizzata da profonda spiritualità e intensa umanità. «Alla vigilia della Settimana Santa – afferma mons. Renna – affidiamo l’anima di padre Eugenio, testimone sino alla fine della Risurrezione del Cristo, alla infinita misericordia di Dio. Ne ricordiamo tutti l’amabilità del tratto, la dolcezza, la profonda spiritualità cistercense, vissuta fra preghiera e lavoro e, negli ultimi anni, alla guida dell’antica Abbazia di Casamari. Ricordiamo tutti la sua costante presenza alla festa di Maria SS.ma di Ripalta e, l’anno scorso, il suo procedere in processione davanti al simulacro di San Pietro Apostolo con i canonici».

    Nato a Cerignola il 17 giugno 1946, padre Eugenio, dopo aver compiuto il cammino di formazione alla vita monastica fra i cistercensi, il 10 agosto 1974 fu ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani e la preghiera di mons. Michele Federici, vescovo della diocesi di Veroli (Fr). Era alla guida dell’Abbazia di Casamari dal 21 luglio 2015.

    «Chiunque ha conosciuto l’Abate Eugenio – continua il vescovo Renna – ha potuto apprezzare in lui le caratteristiche dell’uomo di Dio, del monaco tutto proteso alla gloria di Dio e alla cura della vita fraterna. Ne ricorderemo l’affetto filiale alla Beata Vergine di Ripalta, alla cui festa teneva a partecipare ogni anno da buon cerignolano». Con il Vescovo, le diverse espressioni della realtà diocesana esprimono la propria vicinanza agli affezionati nipoti, ai quali dom Eugenio era molto affezionato. Dopodomani, Lunedì Santo, 6 aprile 2020, il vescovo Renna celebrerà la santa messa in suo suffragio dal Santuario del SS. Salvatore in Andria, trasmessa su Teledehon alle ore 18. «Uniamoci nella preghiera – è l’esortazione di mons. Renna – perché dom Eugenio possa continuare a cantare in eterno la gloria di Dio, così come ha iniziato a fare qui in terra!».