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    Gli idonei del concorso Oss di Foggia si rivolgono ad Emiliano, Lopalco e Montanaro

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    Continua con determinazione l’azione degli idonei del concorso Oss di Foggia: dopo essersi rivolti al presidente della Repubblica, inviano una missiva a Michele Emiliano, Pierluigi Lopalco e a Vito Montanaro, rispettivamente presidente della regione Puglia, Assessore alla Sanità e dirigente del Dipartimento alla Salute. Obiettivo lo scorrimento della graduatoria e l’applicazione dell’art. 97 della Costituzione: di seguito il testo integrale della lettera.

    AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA
    DOTT. MICHELE EMILIANO
    ALL’ASSESSORE ALLA SANITA REGIONE PUGLIA
    DOTT.PIER LUIGI LOPALCO
    DIRIGENTE DIPARTIMENTO ALLA SALUTE
    DOTT. VITO MONTANARO
    AI DIRETTORI GENERALI DELLE AZIENDE SANITARIE PUGLIESI

    OGGETTO: APPLICAZIONE ART.97 COSTITUZIONE ITALIANA E SCORRIMENTO GRADUATORIA OSS FOGGIA (G.U.  N.81 DEL  12/10/2018)

    Egregio signor Presidente, stimatissimo Assessore alla sanità, gentilissimi signori Direttori Generali, Sono oramai passati 6 mesi dalla date del 17/06/2020 giorno in cui la graduatoria è entrata in vigore, e con l’ultima delibera del Asl Bari, si è conclusa la procedura di assunzione di tutte le persone risultate vincitrici, e quindi adesso tutte le aziende Sanitarie Pugliesi che hanno dato veto all’espletamento di questa graduatoria, hanno a disposizione una graduatoria di circa 12.000 da cui attingere per sopperire alla grande mancanza di questa figura professionale, al riorganizzazione delle piante organiche, alla necessità di affrontare la grave crisi pandemica, a bloccare ogni forma di precariato, cosi come indicato a più riprese dall’unione Europea.

    In questo periodo notiamo a più riprese, l’esposizione di proposte, che portano come conseguenza, un ignorare lo scorrimento della Graduatoria del concorso anche a tempo determinato come prevede esplicitamente il Bando di Concorso, per procedere a rinnovi di contratto di personale che ha stipulato contratti a tempo determinato attraverso procedure di “Avviso Pubblico”. Le norme relative al Art.97 della costituzione e tutte le norme inerenti al diritto del lavoro, affermano che “a svolgere le funzioni previste dai pubblici uffici, si accede esclusivamente attraverso Concorso Pubblico”, e tutte le graduatorie per reclutamento a tempo determinato “Decadono”; e naturalmente quando si va a firmare un contratto da tempo determinato come prevede le norme del diritto del lavoro, queste hanno un’inizio e una fine. Inoltre come riportato dal Decreto pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione Puglia n.159 del 20/11/2020, devono essere rinnovati i contratti di tutte le categorie professionali, a meno che non sia presente una graduatoria per titoli ed esami, e in Puglia è presente tale tipo di graduatoria. Quindi la conseguenza legale è il non rinnovo e conseguente scorrimento della graduatoria.

    Altre azioni che in questo periodo abbiamo visto, sono finalizzate a vittimismo. Il lavoro espletato da tutti coloro che hanno accettato di espletare il nostro lavoro in questo momento di grande pericolo è esemplare e ne va dato merito. Ma la crisi non era presente solo presso le strutture ospedaliere, ma anche e soprattutto in Rsa, Rssa, nei servizi domiciliari e in tutte le attività della vita quotidiana, in quanto i Dispositivi di protezione individuale in grande carenza hanno portato a molteplici contagi e purtroppo morti, cosi come riportate da statistiche il maggior rischio di contagio si è avuto presso queste strutture private. Tutti abbiamo lavorato e rischiato in ugual maniera per affrontare questa pandemia. Come dovrebbe sentirsi un Operatore che ha lavorato ha rischiato la vita nel privato, e poi non deve esser riconosciuto un diritto sancito dalla legge, e che ha ottenuto con sacrificio e studio? Quindi oltre a non rispettare l’attuale giurisprudenza, non rispetterebbe neanche la dignità morale di colui o colei che ha diritto a lavorare nel pubblico. Quindi dobbiamo sottolineare che queste azioni a carattere di vittimismo, offendo la nostra dignità morale e il nostro impegno lavorativo nella crisi pandemica. La nostra non è una richiesta di qualcosa che non ci spetta, noi vogliamo solo i nostri diritti previsti dalla legge, Lo scorrimento della Graduatoria di Foggia, soprattutto a tempo indeterminato, ma anche a tempo determinato e per questo lotteremo in tutte le sedi affinché questo avvenga. Consapevole della vostra collaborazione, e ringraziandovi per la vostra attenzione, porgo i più cordiali saluti.

    Gli idonei del concorso oss di Foggia