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    Scompare di nuovo il Basket a Cerignola. La squadra di Metta non iscritta al campionato

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    Rischia di scomparire il basket nella città ofantina, infatti dalle carte federali al Basket Club Città di Cerignola è stata revocata l’affiliazione. La notizia si apprende dal comunicato della FIP pugliese, laddove si parla di “richieste di ripescaggio” in C Gold, ma in realtà la squadra del presidente Franco Metta non compare neppure tra le aventi diritto a partecipare alla C Silver. Passi indietro per il basket cerignolano nel giro di pochi anni, esattamente da quando alla guida dei sodalizi ofantini di pallacanestro (Udas prima e Basket Cerignola poi) c’è stato l’ex Sindaco Franco Metta.

    LA FINE DELL’UDAS Era il 2018 quando l’Udas retrocesse dalla B, categoria conquistata con un lungo progetto che aveva visto la squadra scalare i vari campionati regionali per giungere sul palcoscenico nazionale. Ultimo presidente fu proprio Metta, che prese la guida della squadra biancazzurra a dicembre 2017, a stagione avviata. In realtà la società non riusciva a far fronte da sola e con gli sponsor all’investimento importante che richiedeva tale categoria. Il già primo cittadino offrì la propria disponibilità istituzionale, ma non solo. «Nella riunione dirigenziale di metà dicembre – scrissero a luglio 2018 in una lunga lettera i soci dell’Udas – ci fu esplicitato che i soldi sarebbero arrivati in abbondanza solo se avessimo affidato la responsabilità della squadra allo stesso Metta, eleggendolo presidente. Accettammo. Nei fatti il pasticcio l’avevamo fatto». Un cambio che sdoganò «la logica del tutti contro tutti, delle riunioni carbonare, del dire una cosa per farne un’altra, delle promesse irrealizzabili, del pettegolezzo e della critica sterile e fine a se stessa» raccontò la proprietà. «Alla riunione del 12 maggio 2018 Metta si presentò riconoscendo che le cose non erano andate bene e che di errori ne erano stati fatti, e di grossi». Di qui il disegno futuro, l’ultimo step di una fine annunciata per la squadra ofantina. «Il presidente in carica ci disse che aveva intenzione di presentare istanza di ripescaggio alla serie B, e che per l’anno prossimo aveva intenzione di allestire una squadra con l’obiettivo di competere per la serie A/2. Aveva già raggiunto un accordo di massima con quello che sarebbe divenuto lo sponsor principale. Naturalmente, di fronte ad un investimento di circa ‘un miliardo di vecchie lire’ (testualmente) egli doveva acquisire la titolarità del 51% della società. Alla fine prevalse l’idea della cessione delle quote a Metta. Ma la cosa stranamente non quagliava e con Metta non si riusciva più a parlare. Qualcuno adombrò che Metta preferisse percorrere altre vie lasciando morire l’UDAS, e l’idea, più che un sospetto, si concretizzò in realtà quando a sorpresa Metta comunicò che si dimetteva da presidente dell’UDAS e che aveva costituito un’altra società di basket». Una dimissione solo a parole, si verrà a scoprire successivamente. Finì così, dopo 50 anni, la storia dell’Udas, non fallita ma radiata. Su tutto ciò anche un’indagine della Procura di Foggia – su appalti e sponsorizzazioni sportive – che vede coinvolto Franco Metta e altri per il reato di concussione, come ha fatto sapere proprio il penalista.

    BASKET CLUB, LA SQUADRA DI METTA Franco Metta fonda un nuovo club e riparte dalla serie D. Nella stagione 2018-2019 vince ampiamente il torneo con una squadra di categoria ben superiore. Nell’anno successivo 2019-2020 la musica pare essere la stessa. Vittorie su vittorie, a fermare il quintetto è il Covid. Il 27 marzo la fine dei campionati a causa della pandemia. «Torneremo ad emozionarci ed entusiasmarci insieme. Per ora, è un arrivederci!»: così si legge sulla fanpage del sodalizio pochi giorni dopo. Da allora nessun aggiornamento. Piuttosto nei comunicati diffusi di recente dalla FIP Puglia manca il Basket Club Cerignola, ossia la squadra pare non aver diritto a partecipare al campionato di C Silver e alla voce ripescaggi in C Gold si parla di “revoca dell’affiliazione”. Dunque salvo sconvolgimenti dell’ultima ora a Cerignola non ci sarà basket la prossima stagione.

    UN PALAZZETTO PER PUNTARE ALLA SERIE A Strettamente connesso alle aspirazioni – tutte teoriche – della Cerignola sportiva, la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport. Una struttura per puntare in alto è stata sempre definita. Per realizzarlo sono stati sottratti due pezzi di terreno alle disponibilità dello storico Istituto Agrario “Pavoncelli”: una porzione per realizzare il Palazzetto e l’altra per finanziarne la costruzione cedendola al gruppo Famila che vi ha realizzato un supermercato. Anche tale vicenda è finita nella relazione di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Oggi quel palazzetto, dopo la scomparsa del Basket a Cerignola e le incognite che accompagnano la ripresa sportiva a tutti i livelli, sembra essere sempre meno utile in considerazione degli obiettivi dichiarati. In più il Pala Tatarella – e non è cosa secondaria – non è agibile.