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    “Dagli imprenditori di Capitanata un forte desiderio di legalità e trasparenza”

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    La necessità che la trasparenza regoli i rapporti tra imprenditoria e politica, la funzionalità della macchina amministrativa degli enti locali in previsione dell’arrivo dei fondi del PNRR, la trasformazione della zona industriale di Cerignola che vada a coniugarsi con una visione di sistema: sono stati questi, ieri pomeriggio, i temi discussi in un incontro avvenuto a Foggia tra il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, e l’assemblea di Confindustria Capitanata guidata dal presidente provinciale Giancarlo Di Mauro. Oltre agli imprenditori e al primo cittadino ofantino, erano presenti anche il presidente regionale della dell’associazione degli industriali pugliesi, Sergio Fontana, il presidente onorario Eliseo Zanasi, i past president Nicola Biscotti e Pino Di Carlo, e il presidente del Consorzio ASI Agostino De Paolis.

    “Ringrazio Confindustria per la calorosa accoglienza riservatami. È stato per me e per la mia città un motivo di orgoglio che rilancia una realtà troppo spesso auto-isolata dalle scelte di sviluppo che interessano il territorio. Dagli imprenditori della provincia ho percepito nettamente il forte desiderio di legalità e trasparenza, che mi impegno a rendere pratica concreta e diffusa”, commenta Bonito. “L’illegalità non paga, la mancanza di trasparenza di un ente pubblico non è altro che una tassa aggiuntiva per le imprese oltre ad essere un’occasione persa per un intero territorio. Viviamo un momento storico di assoluta eccezionalità con ottime prospettive offerte dall’utilizzo dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come amministratori, però, dobbiamo rimarcare quanto per noi sia necessario e imprescindibile la presenza di personale specializzato per attuare le regole del PNRR: in questo senso speriamo nell’intervento del Governo centrale”, dice il sindaco di Cerignola.

    Un passaggio dell’intervento, inoltre, è stato riservato anche alla zona industriale di Cerignola: “Vogliamo consorziare i nostri imprenditori, perché la loro vivacità economica e strategica sia un corpo unico: ma le infrastrutture hanno un aspetto prioritario ed è per questo che – prosegue Bonito – confermo la volontà, che è quella di tanti imprenditori cerignolani, di inserire la nostra zona PAP nel piano regolatore del Consorzio ASI, che comporterebbe giovamenti infrastrutturali diffusi. Come annunciato in campagna elettorale, il nostro lavoro si muove nella direzione della creazione della ZES, che prevede sgravi fiscali e vantaggi economici per i nostri industriali”.