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    Eventi natalizi ma anche affidamenti diretti. Dercole: «chiederò verifica a Prefetto e Procura»

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    In questi giorni il dibattito politico si è focalizzato sulle kermesse di eventi per Natale, ma non solo. Al centro anche la scelta (tutta politica) di utilizzare gli affidamenti diretti. Tra le voci dissonanti dell’armonico parterre politico Carlo Dercole, ex assessore della precedente amministrazione. «Fa specie che Bonito negli ultimi giorni abbia deciso di gestire oltre 500mila euro di soldi pubblici senza effettuare nessuna gara, ma di effettuare affidamenti ad hoc. Pensate che solo per il montaggio delle luminarie per il corso cittadino Bonito ha speso 83mila euro. Noi, per montare lo stesso identico numero di luminarie impiegavamo 18mila euro. Qualche perplessità nasce spontanea. Soprattutto perché anche questi soldi sono stati affidati direttamente, senza aprirsi al libero mercato ed avere prezzi sensibilmente minori».

    Ma non è tutto. L’attenzione di Dercole si focalizza anche sugli incarichi, sempre con affidamenti diretti, ai tecnici. E preannuncia che informerà gli organi inquirenti per quanto riguarda alcune determine, a suo dire sono poche chiare. «Anche per quanto riguardo gli incarichi ai tecnici, Bonito ha preferito l’affidamento diretto, alla gara – sottolinea l’ex-assessore alle politiche giovanili e sport -. Ha affidato la progettazione di una piazza ad un ingegnere, per circa 80mila euro. Ma la cosa più grave è che l’affidamento é stato fatto il 9 dicembre, ed il progetto del tecnico é stato approvato il giorno dopo, il 10 dicembre. A voi sembra plausibile che un tecnico riesca a presentare un progetto di circa 2 milioni di euro in un solo pomeriggio? A me onestamente no. E se poi aggiungiamo che il tecnico in questione é un ingegnere organico al Pd, candidato a sostegno di Bonito, l’intera faccenda assume caratteristiche sempre meno trasparenti. Soprattutto per chi si era autodefinito la luce della legalità. Ed é per questo motivo che chiederò sia al Prefetto, che alla Procura della Repubblica di verificare tutte queste attività» conclude.