More

    HomeNotizieItaliaFiltro carburante, cos’è e quando sostituirlo

    Filtro carburante, cos’è e quando sostituirlo

    Pubblicato il

    Cos’è il filtro carburante?

    Si tratta di un componente indispensabile nella propria auto in quanto aiuta a preservare i motori e a proteggerli da eventuali malfunzionamenti o anche danni che possono rivelarsi davvero gravi.

    Questi possono essere causati da impurità e da elementi contaminanti che si possono trovare nella benzina, e ancora di più nel gasolio. Proprio per questa ragione, i propulsori diesel, sono maggiormente a rischio, perché il gasolio presenta maggiori impurità, anche per via della presenza dei sistemi d’iniezione common rail ad alta pressione e sensibili ad agenti contaminanti.

    Il compito del filtro quindi, è proprio quello di eliminare ruggine, polveri e metalli presenti nel carburante in modo da garantire un’ottima performance del motore, una perfetta combustione e consumi ridotti.

    Il filtro carburante può essere posizionato o nel serbatoio benzina oppure nel tubo del carburante, tra il serbatoio e la pompa del carburante.

    Allo stesso modo dei filtri d’aria, anche quelli carburante vanno sostituiti periodicamente, così da garantire un corretto funzionamento del motore, che altrimenti faticherebbe ad avviarsi.

    Approfondiamo quindi l’argomento, analizzando cosa succede quando un filtro è sporco oppure danneggiato, e quando procedere col cambio.

    Illustrazione tratta dal sito web www.pezzidiricambio24.it

    Quando sostituire il filtro carburante?

    Il filtro primario va cambiato ogni 60.000-80.000 chilometri, mentre nelle auto di vecchia generazione è consigliabile eseguire il cambio ogni 20.000-30.000 chilometri. Va inoltre sottolineato come la durata dei filtri utilizzati nei motori a diesel è più breve rispetto a quella dei motori a benzina, per le ragioni precedentemente illustrate.

    Quali sono le cause che portano ad una necessaria sostituzione di un filtro carburante?

    Un filtro che si presenta sporco e danneggiato comporta un abbassamento di potenza e un funzionamento poco stabile del motore, con un conseguente aumento del consumo di carburante, oltre all’insorgere di uno strano rumore nel corso del funzionamento della pompa.

    Alcune volte può succedere anche che il motore si blocchi o non si avvii proprio.

    Nel caso in cui un’auto lo preveda, si vedrà accendere sul cruscotto la spia dell’intasamento del filtro carburante.

    I dovuti controlli per verificare l’eventuale stato del filtro carburante, andranno eseguiti in un’apposita officina, dove delle mani esperte si premureranno di smontare il pezzo, controllare l’eventuale presenza di sporco o di danni, oppure deformazioni nel punto in cui è collocato.

    Quindi la sostituzione del filtro combustibile, non rientra assolutamente nel “fai da te”, ma da essere  necessariamente eseguita in un’officina, in quanto sono richieste delle specifiche conoscenze del sistema carburante. Solo uno specialista infatti, potrà procedere con lo scollegare i flessibili del combustibile dal relativo componente, svitare gli elementi di fissaggio del filtro, e infine procedere con la sua rimozione.

    Il nuovo filtro, verrà così installato seguendo gli appositi segni presenti nell’alloggiamento che indicano la direzione del flusso del carburante.

    Il costo di sostituzione del filtro è variabile, è dipende sia dal modello che dalla marca della vettura e dalle funzioni aggiunte che possono essere richieste per il filtro. In ogni caso, il costo medio relativo al cambio del filtro carburante, oscilla dai 50 ai 200 euro.