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    Lo sport in città… oltre il calcio

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    Il calcio, negli ultimi anni anche altri sport di squadra come basket e volley coinvolgono a livello agonistico professionale e semiprofessionale tanti ragazzi e giovani della città. Altri invece appaiono meno noti, ma coinvolgono fasce non trascurabili di ragazzi e ragazze della città, anche con interessanti risultati. Parliamo di altri sport di contatto detti di combattimento come la boxe, il judo, il karate e nello specifico di questo articolo la Kick Boxing. Abbiamo fatto alcune domande a Domenico Colucci che ci ha raccontato l’esperienza della sua società, la Fighters Dibisceglia-Colucci, e l’impatto sui ragazzi della città.

    Ci puoi presentare un po’ vostra società sportiva: come è nata, di cosa si occupa in particolare e quanti atleti attualmente seguite? La A. S. Fighter nasce nel 2006 dall’incontro del maestro Domenico Colucci e il maestro Savino Dibisceglia. Siamo partiti da una piccola realtà in 60 mq, col tempo e la dedizione la nostra esperienza è molto cresciuta. La nostra disciplina principale è la Kick boxing e attualmente seguiamo circa 120 atleti di tutte le età.

    Ci spiegate meglio come funziona la vostra disciplina? La Kickboxing è uno sport da combattimento di origine giapponese, ma molto diffuso in USA, che combina le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali ai colpi di pugno propri del pugilato. Offriamo percorsi a contatto leggero per i più piccoli, a contatto pieno per i più grandi, fino al professionismo.

    Dove svolgete i vostri allenamenti? Pensate di aver bisogno di più spazi per fare bene il vostro lavoro?  Svolgiamo i nostri allenamenti nella nostra sede, è molto grande ma visto il numero dei ragazzi che frequenta gli spazi non bastano mai. Sarebbe più comodo avere una sede comunale ma la cosa risulta impossibile.

    Quali le vittorie più importanti del vostro team?  Le vittorie sono tante e diverse negli anni, ultimamente da 4 anni a questa parte Angelo Volpe ha vinto tutto ciò che c’era da vincere: 2 titoli italiani, 1 titolo europeo ed infine il mondiale. Ci sono però anche tante altre giovani promesse, tra cui Maria Cavallo, Sinaj Yuri, Caputo Giuseppe, Lastella Armando, Caputo Fabio, ed altri… sentiremo parlare di loro nei prossimi tempi.

    In molte esperienze gli sport da combattimento aiutano tanto a togliere i ragazzi dalla strada e a dare loro disciplina e impegno. Funziona anche con voi? Noi togliamo veramente tanti ragazzi dalla strada, molti con famiglie che vivono situazioni critiche. Cerchiamo di far capire loro il rispetto per gli altri e i valori dello sport. La nostra disciplina gli insegna a ragionare con la testa, a tenere a freno l’impulsività e ad agire nel rispetto di tutti.

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