More

    HomeNotiziePolitica25 novembre e la violenza più atroce che può nascondersi ovunque

    25 novembre e la violenza più atroce che può nascondersi ovunque

    L'iniziativa tenutasi ieri in via Fabriano da parte dell'associazione "Noi-Comunità in movimento"

    Pubblicato il

    Pubblichiamo di seguito e integralmente un comunicato stampa dell’associazione “Noi-Comunità in movimento”, sull’iniziativa tenutasi ieri sera, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

    In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la parte migliore della “nostra” Comunità in movimento, quella femminile, col supporto dell’associazione tutta, ha deciso di organizzare, nella serata di ieri, 24 novembre, un piccolo flash mob in via Fabriano, a Cerignola. Non una scelta casuale né usuale. Lì, nel luglio 2020, veniva barbaramente uccisa Nunzia Compierchio, per mano dell’ex marito, davanti agli occhi dei loro figli minorenni. La scelta poggia sulla voglia di accendere un faro sul tema della violenza contro le donne, convogliando attenzione e riflessione su quanto essa possa essere, crescere ed esplodere ovunque, in ogni via, in ogni palazzo, vicina a noi, fra i nostri vicini o, talvolta, familiari. E proprio fra i racconti di questi familiari, amici, vicini, fra le loro lacrime, le loro riflessioni, di chi ha patito e ha visto scoppiare quella violenza atroce, abbiamo voluto immergerci, silenti e meditabondi. Solo affiggendo lungo tutto la via Fabriano e davanti al portone che fu casa della vittima e teatro della tragedia, dei piccoli cartelli con frasi contro la violenza corredati da un fiocco rosso, simbolo di questa giornata. E alla presenza, fortemente simbolica, di una pattuglia della Polizia di Stato di Cerignola.

    Non convegni, tavole rotonde, manifestazioni, ma immersione nella cruda e amara realtà di un fenomeno sempre attuale, sempre più diffuso e, talvolta, sottovalutato. Per imparare, dal passato e dal dolore, e insegnare e sensibilizzare giovani e adulti su rispetto e non violenza. Perché più nessuna donna debba essere ricordata in giornate amaramente dedicate alle loro sofferenze e alle loro vite brutalmente spezzate.