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    Caos rifiuti e città sporca…il comune “regala” 134mila euro a Tekra

    Sgarro duro sull'affidamento diretto da 134.774,98 euro per il servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati

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    Le criticità circa il servizio di raccolta rifiuti in città sono visibili a tutti e trovano concordi un po’ tutti i cittadini. Nonostante tutto proprio l’amministrazione cerignolana ha effettuato un affidamento diretto, sempre per la società campana Tekra di 134.774,98 euro, per il servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati.

    «Qualcuno sta prendendo in giro un’intera città» ha detto il consigliere Tommaso Sgarro, che ha spiegato nel dettaglio quanto avvenuto. «Mentre si fa cassa sulle spalle dei lavoratori, mentre si prova evidentemente sulle loro spalle a fare pressioni sul Comune per provare a strappare, se non il rinnovo automatico per due anni, un riaffidamento temporaneo del servizio alla sua scadenza, lo stesso comune con un affidamento diretto da a Tekra 134.774,98 euro per il servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati, una cifra spropositata. Se le compensazioni, ovvero quelle migliorie che l’azienda ha presentato per aggiudicarsi il servizio in sede di gara trasformate in altri interventi ritenuti più urgenti, come detto nel consiglio comunale sui rifiuti, hanno riguardato proprio il recupero di rifiuti abbandonati, perché oggi dare in affidamento diretto ulteriori soldi dei cittadini?».

    Una questione che nel consiglio comunale sui rifiuti, convocato dalle opposizioni, non era venuta fuori. «Se l’atto dirigenziale è del 30.6.22 perchè non è stato citato nel consiglio comunale sui rifiuti del 15 luglio? La sua pubblicazione è del 27 luglio e dunque le opposizioni non potevano conoscerlo ma l’amministrazione sicuramente si. O almeno spero, altrimenti ci sono seri, serissimi problemi all’interno di Palazzo di Città. In ogni caso si stanno spennando i cittadini. Si può avere la documentazione sulle annunciate contestazioni fatte all’azienda da parte del Comune per i disservizi all’utenza e quella sulle “compensazioni. Che fine ha fatto la trasparenza? Si può sapere chi sta prendendo in giro la città?» si chiede l’ex-candidato sindaco.