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    Capolavoro dell’Audace Cerignola, Foggia ribaltato e storica vittoria gialloblu

    Russo, Malcore e Neglia firmano l'impresa nello "Zaccheria" deserto: sono 20 ora i punti per i gialloblu

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    Un secondo tempo fenomenale consente all’Audace Cerignola di ribaltare il Foggia, conquistando una vittoria insperata fino ad inizio ripresa, con i satanelli avanti 2-0. Tre punti di platino per il quarto risultato utile di fila e quota 20 in classifica. Pazienza torna al 3-5-2, Capomaggio arretra in difesa e al suo posto in mediana c’è Langella, Sainz-Maza interno sinistro e Achik tutto largo a destra, D’Andrea al fianco di Malcore in attacco. Schieramento classico e speculare per Gallo, che rilancia dal 1′ Costa, confermando il tandem Peralta-Vuthaj in prima linea. La fase di studio termina dopo dieci minuti: Frigerio a lato di testa da corner, a seguire percussione centrale di Achik, destro secco dal limite appena fuori. Bella azione in ampiezza dei rossoneri al 13′, potente tirocross di Costa, a Vuthaj non riesce la correzione all’altezza del secondo palo. Il punteggio si sblocca al 18′: gol olimpico di Costa, dalla bandierina col mancino fa partire una traiettoria maligna ciccata da Malcore sul primo palo, Saracco sorpreso e palla in fondo al sacco. Sfrutta il buon momento l’undici di Gallo, soprattutto sul versante sinistro dove Costa può liberare la sua falcata con il solo Allegrini spesse volte a fare da scudo: su un suo radente, Frigerio incrocia debole. Poco dopo la mezzora, Langella recupera un bel pallone, Malcore si destreggia dal limite, sfera a lato. Allegrini spizza senza fortuna una punizione di Achik, mentre al 45′ un calcio franco di Sainz-Maza non crea pericoli per Nobile, al primo intervento della sua gara. Si va all’intervallo sull’1-0 con la gara aperta da un episodio capitalizzato dalla squadra di casa.

    Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi, alla prima opportunità utile il Foggia raddoppia: sulla destra triangolo fin troppo facile fra Frigerio e Peralta, il numero dieci dei satanelli angola sul palo lungo superando nuovamente Saracco. Cinque giri di lancette più tardi, il Cerignola accorcia: palla in profondità per Malcore, splendido colpo di tacco a liberare Russo, la cui prima conclusione è respinta da Nobile, il tap in invece è quello giusto. Pazienza toglie Tascone e inserisce D’Ausilio, i gialloblu spingono ancora sull’acceleratore: Malcore ostinato nel difendere il possesso, subentra Sainz-Maza che trova la provvidenziale deviazione di un difensore locale in corner. Dentro anche Neglia per D’Andrea, Gallo replica con Leo e Tonin per Garattoni e Peralta. La sfida resta assolutamente aperta, anzi è l’Audace adesso a fare la partita. Malomo interviene in tackle robusto su Neglia, proteste ofantine per un più che probabile rigore, non concesso. Si materalizza comunque l’aggancio al 74′: Sainz-Maza sull’out mancino supera di netto Leo, cross tagliato sul quale Nobile esce un po’ a vuoto, non perdona Malcore che deposita in rete la settima marcatura stagionale. Rimonta completata quando scorre l’81’: Achik pesca nelle maglie larghe della retroguardia rossonera Neglia, controllo di petto, girata sotto le gambe di Nobile per la gioia scatenata della panchina ospite. Sei minuti di recupero, prolungati a sette, in cui due grossi brividi corrono sulla schiena dei cerignolani: al 95′ da angolo Leo prima e Nicolao poi non trovano la porta, al 97′ addirittura Nobile inzucca sempre da corner, Saracco si distende e blinda l’impresa gialloblu.

    Per la prima volta nella sua storia, il Cerignola vince sul campo di Foggia e a conti fatti ha meritato tale gioia: i cambi a gara in corso hanno fatto la differenza, ma l’atteggiamento mai domo e l’insistenza nel voler vincere sono stati i grimaldelli principali per il blitz. Domenica prossima al “Monterisi” a mezzogiorno sarà avversaria la Viterbese, le ‘cicogne’ si godono il volo e cercheranno di restare ancora più in alto nella graduatoria.

    FOGGIA-AUDACE CERIGNOLA 2-3

    Foggia (3-5-2): Nobile, Malomo (77′ Nicolao), Di Pasquale, Costa, Garattoni (65′ Tonin), Frigerio (77′ Schenetti), Petermann (71′ Odjer), Di Noia, Rizzo, Peralta (65′ Leo), Vuthaj. A disposizione: Illuzzi, Dalmasso, Chierico, Ogunseye, Sciacca, Pischetola, Iacoponi. Allenatore: Fabio Gallo.

    Audace Cerignola (3-5-2): Saracco, Allegrini, Capomaggio, Blondett, Achik (85′ Botta), Tascone (59′ D’Ausilio), Langella (85′ Bianco), Sainz-Maza (85′ Giofrè), Russo, Malcore, D’Andrea (69′ Neglia). A disposizione: Fares, Trezza, Olivera, Inguscio, Farucci, Basile, Vitali, Signorile. Allenatore: Michele Pazienza.

    Reti: 18′ Costa (F), 52′ Peralta (F), 58′ Russo (AC), 74′ Malcore (AC), 81′ Neglia (AC).

    Ammoniti: Petermann, Garattoni (F); Sainz-Maza, Capomaggio (AC).

    Angoli: 5-6. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 0′ pt, 6′ st.

    Arbitro: Scatena (Avezzano). Assistenti: Votta (Moliterno)-Dell’Orco (Policoro). Quarto ufficiale: Leone (Barletta).