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    “Dante e la Puglia”, presentato alla città un saggio poco conosciuto di Nicola Zingarelli

    Un importante lavoro riemerso grazie agli studiosi Roberto Cipriani, Antonio Galli e Bianca Tragni, finanziato e sostenuto dall’Amministrazione Comunale

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    Ha avuto luogo nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 maggio, presso Palazzo Fornari a Cerignola, la presentazione di quella che è stata definita una perla rara del grande patrimonio culturale del padre del Vocabolario della lingua italiana, Nicola Zingarelli. In occasione delle celebrazioni per il centenario della sua stesura – in un evento inserito nel calendario de “Il maggio dei libri” – è stato presentato alla città il saggio «Dante e la Puglia», opera del nostro illustre concittadino, con i contributi degli studiosi Roberto Cipriani, Antonio Galli e Bianca Tragni, finanziato e riedito dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cerignola.

    «Questo documento testimonia l’interesse straordinario che Nicola Zingarelli aveva per la figura e l’opera di Dante Alighieri, in particolare la Divina Commedia – spiega il prof. Cipriani a lanotiziaweb.it -. È stata poi il tramite per compilare il Vocabolario. Si dice che Zingarelli, per predisporne le voci, non abbia fatto altro che seguire la Divina Commedia, canto per canto, cantica per cantica. Ogni parola trovata veniva inserita in un elenco, secondo l’ordine alfabetico, e lo stesso Zingarelli provvedeva a darne le definizioni». La pubblicazione fa riferimento ad un incontro presieduto da Zingarelli all’inizio del secolo scorso: «Si tratta di una conferenza tenuta il 25 aprile del 1900 presso la Sala Comunale del Municipio di Bari. È una conferenza su Dante e la Puglia, perché in molti passaggi, in molti versi della Divina Commedia ci sono elementi che rimandano alla nostra regione. Naturalmente, la Puglia in senso lato. Nel XIII secolo la Puglia non era quella intesa oggi, ma un territorio più vasto che arrivava fino alla Campania».

    Come questo saggio sia stato rinvenuto lo spiega, invece, il prof. Antonio Galli: «Nel settimo centenario della nascita di Dante, mio zio, il professor Stanziale, che è stato preside dell’Istituto Commerciale, aveva acquisito questo saggio di Nicola Zingarelli su Dante e la Puglia. Sapendo della mia passione per gli studi locali, me lo ha affidato ed io l’ho conservato. In occasione del settimo centenario della morte di Dante, mi sono ricordato di questo saggio. Non riuscivo però riuscivo più a trovarlo. Poi ho scoperto che era nella mia biblioteca, finito fuori posto. Una volta ritrovato, mi sono consultato con Roberto Cipriani e con Bianca Tragni. Roberto mi ha fatto presente quanto fosse poco conosciuto, anche dagli studiosi più importanti. Questo è un lavoro appassionato in cui Zingarelli sottolinea come Dante fosse stato accostato a diverse regioni, ma non ancora alla Puglia. A questo punto è diventato un puntiglio nostro e di Nicola Pergola, che ha preso in consegna il saggio e lo ha diffuso». Questo impegno ed il sostegno dell’Amministrazione Comunale convergono verso uno scopo ben preciso: «Quando abbiamo parlato al sindaco Bonito, che è un appassionato dantista, di questa iniziativa, non ci sono stati ostacoli -spiega Galli -. L’Amministrazione ne ha preso carico per diffonderlo. L’intento è che questo non resti un saggio solo per pochi, ma che arrivi fra gli studiosi, nelle biblioteche d’Italia e ai giovani delle nostre scuole».

    Al partecipato incontro ha preso, naturalmente, parte anche l’Amministrazione Comunale, con il sindaco, Francesco Bonito, e l’Assessora alla Cultura, Rossella Bruno. «Nicola Zingarelli deve essere annoverato tra i principali studiosi della Divina Commedia e di Dante Alighieri. Questo riconoscimento non gli è mai stato fatto ed è qualcosa che manca alla moderna critica letteraria», è quanto ha tenuto a sottolineare il primo cittadino. L’Assessora Bruno, invece, annuncia un progetto futuro meritevole di interesse: «Dante e Zingarelli sono due padri con una madre comune, la lingua italiana. Come Amministrazione abbiamo finanziato un progetto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, con altre partnership importanti tra cui quella della RAI: tre video con Nicola Zingarelli che, vestendo i panni di Virgilio, guida alla scoperta della Puglia il nostro Dante. Un modo per fare incrociare le strade del turismo e della letteratura».

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